Bonus vacanze per famiglie a basso reddito

Aggiornamento 11 aprile 2011

L’Emilia Romagna è la regione con il maggior numero di operatori aderenti al sistema ed è anche la destinazione prediletta di quanti si sono serviti dei buoni credito per andare in vacanza: nel 2010 il 18% ha scelto l’Emilia Romagna doppiando Puglia e Campania, entrambe ferme al 9%.

Da quando è partito il sistema dei buoni vacanza, il 20 gennaio del 2010, sono state 11922 le richieste di buoni che hanno portato alla distribuzione di buoni per circa 10 milioni e mezzo di euro.

Per spiegare agli operatori turistici del territorio le potenzialità di questo nuovo settore, Assoturismo Confesercenti Emilia Romagna e Consorzio Asshotel Cesenatico organizzano un seminario sul tema, che si tiene il 12 aprile 2011 presso la sede del Consorzio a Cesenatico in via Negrelli. Il seminario si svolge in collaborazione con l’associazione “Buoni Vacanze Italia” e vedrà la partecipazione del direttore BVI Massimo Abbate e del coordinatore nazionale Assoturismo Tullio Galli.

Aggiornamento 25 Agosto 2010

Il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha emanato un decreto per prorogare i buoni vacanza fino al 3 luglio 2011 salvo il periodo dal 20 dicembre al 6 gennaio.

C’è anche un’altra novità, che sono sicura piacerà a molti di voi che ci hanno scritto negli ultimi mesi: la possibilità di richiedere i buoni è stata estesa anche ai cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia e agli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e residenza.
Inoltre, non occorre più dichiarare il reddito lordo ma presentare il modello Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), una novità che vuole favorire le famiglie numerose. Esso, infatti, tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e patrimonio immobiliare in relazione al numero dei componenti del nucleo famigliare. Trovate molte informazioni utili sull’Isee e una simulazione di compilazione sul sito dell’inps.

Di fronte all’iniziativa del Ministro, l’opinione pubblica si divide.

Il presidente dell’Adac (Associazione degli Albergatori di Cesenatico) Giancarlo Barocci si è dichiarato favorevole ai buoni vacanza, che ritiene salutari per i cittadini e per l’economia, in momenti di crisi come questo e sottolinea che i buoni hanno funzionato: “Sono state parecchie le telefonate di clienti con redditi medio bassi che hanno chiesto informazioni e hanno prenotato.”
Di diverso parere il vicesindaco di Cesenatico Roberto Poni che di fronte al bilancio non incoraggiante dell’estate 2010 esprime poca fiducia sull’efficacia dei buoni:  “non possono risolvere la crisi del turismo. Non so dove il ministro abbia visto tutti questi italiani in vacanza.”

Aggiornamento 19 luglio 2010

Tornano i buoni vacanza!

Ne abbiamo parlato tanto negli ultimi mesi, ci avete chiesto di tutto su di loro, da come ottenerli a dove spenderli. C’è una buona notizia per chi non è riuscito ad “accappararseli” da gennaio a giugno. I buoni torneranno a partire dal 23 agosto, come ha dichiarato il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che ha sottolineato il successo dell’iniziativa e le speranze per un futuro ancora migliore.

Si tratta ovviamente di una misura atta soprattutto a salvaguardare quelle attività turistiche che altrimenti in bassa stagione entrerebbero in crisi, ma consentirà comunque ai ceti più diagiati e alle famiglie più numerose di usufruire di sconti corposi sulle tariffe in hotel.
Come sempre, restano valide le regole di base: i buoni saranno spendibili in una località italiana all’infuori del comune di residenza, scegliendo tra hotel, bed& breakfast, appartamenti, camping convenzionati, che trovate elencati sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Potranno usufruirne tutti i cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti: a seconda della fascia di reddito annuo e del numero dei componenti del nucleo famigliare lo sconto sulla spesa complessiva della vacanza varierà fino a un massimo del 45 %.

A gennaio, quando è partita la corsa ai bonus, era di 5 milioni di euro il fondo stanziato dal Governo per aiutare le famiglie a basso reddito, che hanno risposto in 9 mila. Ora, il Governo mette a disposizione altri 5 milioni di euro per questa seconda fase dell’operazione, che si attiverà a partire dal 23 agosto.

Resta da dire che se da una parte il provvedimento mira a incoraggiare il turismo fuori stagione, dall’altro capiamo bene come ad usufruirne non saranno le famiglie che hanno figli che vanno a scuola…

Aggiornamento 14 giugno 2010

I 5 milioni di euro destinati al finanziamento dei buoni vacanza sono terminati: lo ha annunciato il Ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla che dichiara di aver già predisposto l’atto di rifinanziamento del progetto per il prossimo anno.

Aggiornamento 26 gennaio 2010

A 6 giorni dall’inizio delle prenotazioni dei buoni vacanza, i primi bilanci e le reazioni degli operatori turistici nelle località della Riviera Romagnola e a San Marino.

Cominciamo con Riccione: alla Promohotel, che gestisce l’operazione nella Perla Verde,  sono già arrivate un centinaia di richieste. L’interesse degli italiani per gli hotel di Riccione non manca, dicono gli operatori. Solo che se andiamo a vedere sul sito dei buoni vacanza la lista degli hotel di Riccione che aderiscono all’iniziativa, vediamo che sono 30: 3 mail per ogni albergo non mi sembra poi così tanto!

Anche perché è vero che siamo solo alla prima settimana utile per richiedere il bonus ma è vero anche che la maggior parte delle richieste arriveranno nei primi giorni visto che i buoni vengono distribuiti fino a esaurimento fondi (5 milioni). Un giornalista del Resto del Carlino oggi scrive che un mese fa gli alberghi riccionesi nelle liste del sito erano 46 e ieri 35. Oggi, aggiungo io, sono 30. Come dobbiamo interpretare l’ammutinamento? Mah, forse qualcuno di più informato ce lo spiegherà…

Già che ci siamo, decido di dare un’occhiata agli hotel della Riviera che aderiscono all’iniziativa e dove è quindi possibile prenotare una vacanza: a Riccione sono 30, a Rimini 43, a Cattolica 8, 1 a Misano Adriatico, 2 a Bellaria, 4 a Milano Marittima, 20 a Cervia e 11 a Cesenatico. Chi fosse interessato a saperne di più può fare una semplice ricerca sul sito www.buonivacanze.it e compilando i campi della sezione “ricerca strutture convenzionate”.

Come vedrete, l’elenco comprende anche alcuni hotel 4 stelle. La Presidente di Aia (Associazione Italiana Albergatori) Rimini Patrizia Rinaldis commenta dicendo: “Forse preparano pacchetti ad hoc per chi ha meno capacità di spesa” (Il Resto del Carlino, 22 gennaio 2010).
Si informi signora Rinaldis: non ci sono i pacchetti per i poveri, il bonus viene utilizzato dalle famiglie a loro discrezione tra le strutture disponibili e sul prezzo di listino!

E poi dichiara che i buoni riguardano poco la Riviera perché scadono il 30 giugno.
Ma come? Non dovevamo destagionalizzare il turismo? Sono utili proprio per questo i buoni sulla riviera romagnola, dove comunque luglio e agosto registrano, crisi o non crisi, il tutto esaurito!

Gli strafalcioni non mancano neppure sul Titano. Questa volta la confusione viene dal sito stesso dei buoni vacanza, che inserisce tra le province dell’Emilia Romagna anche la Repubblica di San Marino. Ma come, non erano spendibili solo in Italia i buoni vacanza? Clicco sulla Repubblica di San Marino e infatti non trovo hotel.
Paolo Rossi presidente dell’Usot (Unione Sammarinese Operatori Turistici) non si lamenta del disguido, anzi sul Resto del Carlino del 24 gennaio si lamenta del fatto che la Repubblica resta esclusa dal bonus. Ma come, dove finisce l’orgoglio della sovranità di San Marino?
E la Brambilla, sempre presente sul sito, perché ha inserito San Marino in Italia? Ci siamo persi qualcosa?

A ben guardare, qualcosa accomuna il sammarinese Rossi alla riminese Rinaldis: anche lui non è molto informato (ma lo ammette): “Non conosco i dettagli ma credo sia una proposta da seguire attentamente” poi però dice  “A San Marino è improponibile attuare un’iniziativa simile. Famiglie con redditi bassi non è che ce ne siano .” E ancora “credo opportuno che la nostra segreteria  al Turismo valuti l’opportunità che anche strutture sammarinesi possano essere incluse nell’elenco degli alberghi e ristoranti convenzionati con l’iniziativa”.

Sarà tutta questa confusione attorno ai buoni vacanza ad avere fatto perdere la ragione al presidente dei bagnini di Oasi Confartigianato Giorgio Mussoni di Rimini che dice: “Speriamo non servano per mandare gli italiani all’estero”.

Ma no, no stia tranquillo: i buoni vacanza sono spendibili solo entro i confini italiani!
Ormai lo sanno tutti!

Aggiornamento 23 dicembre 2009

Evviva, ce l’abbiamo fatta! Il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla,ha finalmente presentato i Buoni vacanza per le famiglie in difficoltà. Dal 20 gennaio si potrà o cominciare a prenotarli.
Le famiglie a basso reddito finalmente potranno pensare di concedersi una vacanza: un bel regalo da annunciare a Natale! Ma vediamo i dettagli…

Per questa prima fase il Governo metterà a disposizione 5 milioni di euro. L’operazione sarà interamente gestita dall’associazione Buoni Vacanze (BVI), grazie a una Convenzione stipulata qualche mese fa con il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo.
I buoni vacanza saranno erogati dall’associazione BVI in tagli di 5 o 20 euro, avranno validità fino al 30 giugno 2010 e saranno spendibili al mare, in montagna e alle terme in Italia tutto l’anno eccetto nei periodi di alta stagione.

Chi può richiederli?

Hanno diritto a richiederli i cittadini Italiani residenti in Italia. Il contributo sarà erogato una sola volta per nucleo famigliare e fino a esaurimento dei fondi in ordine cronologico di inoltro della richiesta.

Come si fa a richiederli?

A partire dal 20 gennaio sarà possibile compilare un modulo sul sito www.buonivacanze.it in cui si autocertifica di essere italiani, residenti in Italia, il reddito lordo, il numero di componenti del nucleo famigliare, che si tratta dell’unica domanda presentata dalla famiglia. La procedura on line consentirà poi di prenotare emettendo un codice di prenotazione che verrà comunicato via mail o sms. Il modulo compilato deve essere presentato entro 10 giorni agli sportelli di Banca Intesa San Paolo insieme al documento di identità: si paga la quota (calcolata in base a reddito e componenti e importo totale della vacanza) dopodiché i buoni vengono stampati e inviati con raccomandata a casa del richiedente.

Cosa succede in caso di esaurimento fondi?

In caso i fondi siano già esauriti, i richiedenti vengono messi in lista di attesa fino a che un sms o una mail non avverte che è possibile recarsi in banca (entro 10 giorni) per concludere la procedura.

Dove si può prenotare?

Aderiscono all’iniziativa, per ora, 600 hotel e altri 200 tra bed &breakfast, ostelli e campeggi italiani. Sono tutti inseriti in una guida ai buoni Vacanza sul sito dell’associazione: attraverso una ricerca avanzata, selezionando la regione italiana, la città e il tipo di soluzione richiesta, si accede a una lista di strutture in cui prenotare.

Aggiornamento 24 novembre 2009

Torniamo a parlare di buoni vacanza.  Ma non per annunciare la tanto attesa entrata in vigore dei buoni, bensì per ribadire la totale inconsistenza del provvedimento.
Ce ne eravamo occupati spesso già dalla scorsa primavera, quando sembrava che le famiglie a basso reddito potessero accedere a un fondo di 5 milioni di euro in buoni da utilizzare per le vacanze in Italia.

Avete risposto in tanti, chiedendo quando e come i buoni sarebbere stati utilizzati, come richiederli, dove ritirarli.
Solo qualche notizia approssimativa, poi i riflettori si sono spenti, dei bonus vacanza è sparita ogni traccia.

Fino ad oggi.

Sul “Corriere di Rimini” e su  “La Voce di Romagna” del 24 novembre compare infatti la notizia di un’interrogazione al Ministro della parlamentare riminise Elisa Marchioni in merito ai bonus vacanza annunciati dal Ministro al Turismo Brambilla e poi spariti misteriosamente nel nulla.
“Non c’è alcuna previsione se la Convenzione diventerà operativa nè se saranno confermati i fondi” si legge nella risposta “esprime solo un generico auspicio che così possa essere”.

Forse l’auspicio non basta, non credete anche voi?

Visto che nei lunghi  mesi in cui si continuava a sperare ed aspettare, l’intero mondo turistico si è attivato: enti locali, famiglie… è nato perfino un sito internet che doveva gestire i buoni e tutt’ora raccoglie le adesioni delle strutture interessate a partecipare al progetto!

Ma la domanda a questo punto è: i bonus esistono davvero?


Aggiornamento 6 luglio 2009

E’ stata affidata all’associazione no profit BVI (Buoni Vacanza Italia) la gestione dei buoni vacanza per famiglie a basso reddito, per cui il Governo ha stanziato 5 milioni di euro (arriveranno a 15 milioni entro il 2010 secondo  “Il sole 24 ore” 5/6/2009).

Dopo un lungo iter iniziato nel 2001 (legge 135 art 10), il decreto legge è stato firmato il 21 ottobre 2008 e pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale il 6 febbraio 2009. Ora, dopo l’individuazione dell’associazione incaricata di occuparsi della gestione dei buoni nella BVI, manca l’approvazione della Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Se tutto questo avverrà in tempi rapidi, forse da settembre verranno divulgate le modalità di accesso ai buoni, che avranno validità un anno e saranno spendibili immediatamente, ma solo fuori dal Comune di residenza.

Possono essere destinati ad ogni famiglia buoni di importo da 500 a 1230 euro a seconda del reddito complessivo  e del numero dei componenti del nucleo famigliare, e potranno coprire dal 20 al 45% della spesa per il soggiorno.

Non è utile rivolgersi ai Comuni di residenza, perché sarà l’associazione BVI a gestire le richieste e la distribuzione dei buoni attraverso il sito internet www.buonivacanze.it, dove potete già trovare elencate le strutture che hanno aderito all’iniziativa.
I buoni saranno spendibili per vacanze al mare, in montagna o alle terme nei periodi di bassa stagione esclusi, quindi, i mesi di luglio e agosto e il periodo tra il 20 dicembre e il 6 gennaio.

Aggiornamento 20 aprile 2009

Un altro piccolo passo nella definizione della procedura per ottenere i buoni vacanza è stato fatto. La Gazzetta Ufficiale ha pubblicata il 15 aprile l’Avviso di Manifestazione d’Interesse per le associazioni no profit che vogliono proporsi al Governo in merito alla gestione dei bonus vacanze.

L’avviso è stato emanato dal Dipartimento per lo Sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri: le associazioni no profit interessate a partecipare al concorso per la gestione dei buoni vacanza avranno 20 giorni di tempo per presentare domanda.

L’associazione prescelta avrà il compito di gestire le domande, verificare la presenza dei requisiti e inviare i buoni alle famiglie. Per il momento la cifra destinata ai buoni vacanza ammonta a 5 milioni di euro.


Aggiornamento 20 marzo 2009

La Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni dovrebbe pubblicare un secondo decreto riguardante le modalità con cui verranno distribuiti i bonus vacanza.
Possiamo già anticipare che non saranno i Comuni a distribuirli, ma un’associazione no profit che ancora non è stata indicata. La richiesta dei buoni potrà essere fatta molto probabilmente on line e i buoni recapitati direttamente a casa delle famiglie aventi diritto.

Sui tempi di realizzazione del servizio non c’è ancora chiarezza, il decreto che verrà emesso nei prossimi giorni farà luce anche su questo punto. Quello che si sa, invece, è che i buoni verranno distribuiti fino a esaurimento fondi e saranno validi 1 anno dal momento che si ricevono. Lo stanziamento complessivo è di 5 milioni di euro e lo sconto si aggira sul 20-30%, valido solo in alcune strutture convenzionate.

Aggiornamento 8 febbraio 2009

Il provvedimento sull’erogazione dei buoni vacanza alle famiglie numerose o a basso reddito, annunciato da Michela Vittoria Brambilla, diventa operativo: saranno i Comuni a distribuire i buoni vacanze alle famiglie.

La notizia è uscita sui giornali di ieri, 8 febbraio 2009: il provvedimento diventa effettivo, dal momento che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Come funzionano
I buoni vacanza potranno essere utilizzati per soggiorni al mare, in montagna o alle terme, esclusi i periodi di luglio e agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio.
Saranno ticket con validità 12 mesi spendibili in strutture convenzionate.

Come richiederli
I buoni vanno richiesti al Comune di residenza. L’importo varierà in base al reddito complessivo della famiglia e al numero dei componenti, non coprirà tutta la spesa della vacanza ma una parte di essa. Sono previsti contributi anche per famiglie con uno o due componenti.

Quanto investe il Governo
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo Michela Vittoria Brambilla ha affermato che per la fase di avvio dei buoni vacanza, vengono messi a disposizione 5 milioni di euro. E ha aggiunto che ad aprile i Comuni potranno già cominciare l’ergazione dei buoni vacanza alle famiglie.

Post del 23/10/2008

Approvato dalla Corte dei Conti il decreto varato da Michela Vittoria Brambilla per l’erogazione di buoni vacanze a favore delle famiglie economicamente svantaggiate: buoni da spendere in vacanze per le famiglie con basso reddito o tanti figli. Ma non sarebbe meglio abbassare il prezzo del pane?

Le vacanze rientrano di diritto nei bisogni primari degli italiani. E allora lo stato si impegna per le famiglie che versano in condizioni economiche disagiate affinché non rinuncino alle tanto sospirate vacanze.

Come? Mettendo a disposizione dei buoni vacanze da spendere al mare, in montagna o nelle località termali. L’assegnazione dei buoni vacanza sarà decisa in base alla fascia di reddito e al numero dei componenti del nucleo famigliare. I buoni si potranno spendere tutto l’anno a parte l’alta stagione dal 1 luglio al 30 agosto (periodo che di ferie per la maggior parte degli italiani).

Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo Michela Vittoria Brambilla, che rende noto l’effettiva esecutività del provvedimento forse già a partire dal 2009.

Veniamo ai parametri per l’assegnazione dei “buoni vacanza”. Per l’unità singola si parla di un tetto massimo di spesa di 500 euro per il quale verranno erogati sconti del 45, 30 o 20% a seconda che il reddito non superi i 10, 15 o 20 mila euro l’anno; per due unità famigliari , il contributo avrà le stesse proporzioni ma per redditi fino a 25 mila euro e un tetto massimo di spesa di 785 euro. Per tre unità famigliari, il bonus sarà calcolato per redditi inferiori a 30 mila euro su un totale di spesa di 1020 euro. Per la famiglia composta da 4 o più persone e con reddito inferiore a 35 mila euro, valgono le stesse proporzioni su un tetto massimo di spesa di 1230 euro.

I regolamenti di attuazione del progetto sono ancora in via di definizione, come afferma la Brambilla, ma pare che i bonus vacanza potranno essere utilizzati già a partire dall’estate 2009.

Ci chiediamo: ma le famiglie italiane vogliono davvero lo sconto sulle vacanze?

Non sarebbe forse più utile per la famiglia a basso reddito o con molti figli avere agevolazioni fiscali e magari sconti sui generi di prima necessità? Pane, pasta, libri scolastici, mutui…Siamo sicuri di essere di fronte a un provvedimento per le famiglie? O si tratta solo una manovra per salvare l’economia turistica del bel paese?

138 Comments

  1. Romina says:

    Caro Mario, per sapere se ha diritto ai buoni vacanza, deve consultare il sito http://www.buonivacanze.it, che gestisce direttamente tutte le richieste. Grazie, a presto

  2. ciao sono una ragazza ho mio marito con l’asma bronchiale
    ha bisognio di mare e montagna siamo tue e due disoccupati per piacere fateci sapere grazie

  3. perna raffaela says:

    sono una ragazza di 38 anni e sono disocupatta io e mio marito che cia l’asma bronchiale e ha bisogno di mare e di montagna

  4. Romina says:

    Cara Raffaela, mi dispiace per te e tuo marito, ma non sono io la persona giusta a cui chiedere queste informazioni. Rivolgiti invece al sito http://www.buonivacanze.it, che si occupa proprio della gestione dei buoni vacanza. Buona fortuna
    Romina

  5. angelo says:

    dove si trovano le domande per richiedere il bonus vacanza??fatemi sapere appena qualcuno lo saprà!!!grazie ciao ciao

  6. Romina says:

    Ciao Angelo,
    la domanda va fatta solo ed esclusivamente on line sul sito http://www.buonivacanze.it, non esiste nessun posto dove trovare i moduli.
    In bocca al lupo

  7. hanakin says:

    salve sono di venezia e me piace sanmarino sono stato li e me rimasto nell cuore vorrai tornare ancora non sono citadino italiano per scritto ancora causa borocratia sono passati 3 anni ma ancora no risposta ma non fa niente chiedo gentilmente indirizzarmi su agriturismi conveniente in zona san marino per potere passare un weekend io moglie e due figli grazie

  8. Nazmi Hoxha says:

    Buongiorno Sn Nazmi hoxha Ho bisogno per bonus di vacanze siamo 5 persone in famiglie solo Io Lavoro…Grazie e Arrivederci.

  9. madia says:

    io sn un uomo sposato cn 2 figlie,una di 5 e una di 14 anni,e una moglie.prendo meno di 1200 euro al mese e quest’anno avevamo rinunciato alle vacanze.mi servirebbero molto questi bonus,quindi se x favore mi fate sapere.dimenticavo di dire ke lavoro sl io.

  10. ronga nunzia says:

    CIAO SONO DI NAPOLI MARIANNE HO TRE FIGLI ENON POSSO ANDARE DA NESSUNA PARTE PERCHE MIO MARITA E DISOCCUPATO VORREI UN AIUTO GRAZIE CONTATTAMI

  11. ronga nunzia says:

    SONO UNA RAGAZZA CHE NON POSS ANDARE AL MARE HO TRE FIGLI E MIO MARITO E DISOCCUPATO

  12. titty says:

    ciao sono titty,vorrei avere un modulo per buono vacanze,ma il mio comune non e’aggiornato,ho visitato anche il sito www buoni vacanze.it,ma non mi da nessuna spiegazione……come devo fare?

  13. Romina says:

    Cara Titty,
    non è al comune, infatti, che spetta la gestione dei buoni vacanza, che avviene solo on line. Se apri il sito di cui parlavamo, vedrai una voce “Riservato ai cittadini”, clicca e aprirai una pagina con le “Istruzioni pratiche” per la compilazione della domanda, che si fa direttamente sul sito.
    Una volta che avrai letto le istruzioni, potrai tornare nella home page e cliccare su “Richiesta buoni vacanze” per compilare la tua domanda.
    Spero di esserti stata utile. A presto

  14. alice says:

    ciao
    io vivo in un paesino nella provincia di napoli dove e difficile trovare lavoro a causa dei troppi troppi stranieri, ho due ragazzini da mantenere e sono divorziata, vivo con 500 euro al mese, arrivo con fatica alla fine del mese, mi regalano luce e internet, per ora, non dico che ho diritto, o voglio, ma a noi che abbiamo problemi cosi’ gravi, anche se dobbiamo lavorare, chi ci aiuta? io non dico che voglio o pretendo aiuta gratis, voglio guadagnarmelo, vorrei, ma come posso fare per ricevere un sussidio di poverta’, che è anche i mbarazzante,o un bonus per i libri di scuola,ecc…?
    a chi devo rivolgermi?
    non so se o scritto nel sito giusto, ma io da qualche parte devo chiedere aiuto, spero un sacco di avere risposta, grazie un sacco
    alice
    alicina777@hotmail.it

  15. Romina says:

    Ciao Alice,
    non c’è nulla di cui vergognarsi, un sacco di gente in questo momento è nelle tue stesse condizioni.
    Se ho capito bene, ti serve un contributo statale… Se abiti all’interno del comune di Napoli puoi provare a rivolgerti ai servizi sociali del comune dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 13,00; il numero di telefono cambia a seconda del quartiere: se clicchi qui trovi la lista dei quartieri con i numeri di telefono giusti.
    Se invece abiti in un altro comune della provincia non so dirti il numero perchè non specifichi il nome del Comune comunque i referenti sono sempre i servizi sociali del tuo comune. Spiega loro la tua situazione e sapranno indicarti il contributo cui hai diritto e come ottenerlo.
    In bocca al lupo, davvero

  16. aldo says:

    salve volevo fare una domanda per i fondi per le vacanze ma sono ancora disponibili come bisogna fare?grazie ..

  17. giovanni says:

    sono un uomo pensionato di 67anni 1000euro al mese con 2figlie e una mogle. + il piggione mi dica lei come si fa andare una sola volta nella vita in vacanza….la mia pensione mi viene eogata dall’impdap di Napoli grazie che dio vi quarderà. giovanni

  18. Giuseppe says:

    Cara Marianna ,siamo una famiglia di 4 persone ,noi non siamo mai andati in vacanza per motivi economici.
    Io ho 43 anni,mia moglie 38,ho due figlie una di 17 anni e l’altra di 13.
    Mi piacerebbe molto portarle in vacanza se posso avere un vostro aiuto le renderei le più felici del mondo.
    Spero mi risponderete presto ….Tantissimi saluti dalla famiglia Serino .Grazie.

  19. Romina says:

    Cari Giovanni e Giuseppe,
    dovete fare così: andate su sito http://www3.buonivacanze.it/ e cliccate su “Richiesta buoni vacanze”. Troverete tutte le spiegazioni su cosa sono i buoni vacanza, a chi spettano, la procedura, etc… Nella stessa pagina, c’è una tabella di calcolo dove inserendo il numero dei componenti del nucleo famigliare, l’ISEE e la richiesta di spesa turistica, apparirà la percentuale del contributo statale a cui avete diritto. Sempre nello stesso sito trovate anche la lista degli hotel, agriturismi, case vacanze che aderiscono all’iniziativa in tutta Italia. Seguite la procedura on line, è molto semplice e poi fateci sapere com’è andata, ok?
    Tanti saluti a tutti!

  20. carmine pirozzi says:

    Purtroppo sono disabile al 100%. Aimè ammalatomi di tumore celebrale cinque anni fa; ho una splendida famiglia di 2 persone: io e mia moglie Giovanna. Purtroppo non facciamo vacanze dai cinque anni dell’insorgere del mio male, ma ora credo che statisticamente ho superato il pericolo di morte.
    Economicamente non ho più niente, e mi piacerebbe andare – col Vostro aiuto – in vacanza con mia moglie.
    Domando: ci sono particolari agevolazione per le famiglie con disabili? E nel caso affermativo dove rivolgersi ed in che tempi?
    Grazie. Carmine Pirozzi.

  21. Romina says:

    Caro Carmine, grazie di aver condiviso la tua esperienza con noi. La disabilità viene tenuta in considerazione perchè rientra tra i parametri da valutare nel calcolo dell’ISEE, di qui puoi vedere una simulazione qui: http://www.inps.it/servizi/isee/simulazione/SimulazioneCalcolo.asp
    Per presentare domanda devi semplicemente seguire la procedura che trovi on line sul sito dei buoni vacanza (trovi il link in uno dei commenti precedenti) e, una volta conclusa, dovrai recarti in banca con il modello ISEE a versare la quota corrispondente alla spesa della tua vacanza. I tempi non so davvero darteli ma sul sito che ti dicevo trovi informazioni dettagliate sul funzionamento dei buoni.
    In bocca al lupo a te e Giovanna!

  22. graziella says:

    Ciao sono Graziella ho 33 anni sono vedova da 5 anni con un bambino di 5 anni, non percepisco niente da parte dello Stato, ho trovato un lavoro da un privato dove incomincio a lavorare dalle 8.30-13:00 15:30-19:30 sono stata assunta con un contratto part-time e con il misero stipendio ci dobbiamo vivere io e mio figlio… Vi pare giusto che in Italia esistono ancora queste cose visto che ospitiamo tantissimi extra comunitari dove lo Stato Italiano gli passa tutto dalle case ai viveri ed io cittadina italiana devo sacrificarmi così per campare e crescere mio figlio che per motivi di lavoro vedo poco anzi pochissimo e devo pagare casa, viveri, ecc. ecc.?…. Ma io sopravvivo lo stesso perchè Dio mi ha dato la vita e lotterò finchè lui lo vorrà, crescerò mio figlio e cammineremo a testa alta senza dire grazie a nessuno solo alla nostra buona volontà!!!.

  23. Romina says:

    Ciao Graziella,
    grazie di averci raccontato la tua storia, massimo rispetto a chi come te fa sacrifici e lotta ogni giorno per andare avanti.
    Sicuramente ti sei già informata sugli interventi statali per chi è in difficoltà ma se vuoi puoi dare un’occhiata anche qui.
    In bocca al lupo e continua a mettercela tutta.
    Un caro saluto

  24. sonia diva says:

    come si fa sono ragazza madre e non ce una legge precisa spero di avere un futuro migliore ciao sonia da gozzano e non mi vergogno

  25. giuseppa faulisi says:

    buongiorno sono giusy sono italiana e sono sposata con un ragazzo di origine marocchina con cittadinanza italiana e ho 4 bambini di eta 13 12 10 3 e siamo disoccupati spero mi possiate chiamare avrei taNTO BISOGNO DI PORTARE I MIEI BAMBINI AL MARE GRAZIE DI TUTTO GIUSY DOVE POSSO FARE LA DOMANDA

  26. Romina says:

    Ciao Giuseppina,
    per avere i buoni vacanza devi fare domanda sul sito http://www.buonivacanze.it e compilare un modulo on line scegliendo una struttura dove passare le vacanze.
    In bocca al lupo!

  27. ana daringa says:

    Buon giorno. Purtroppo siamo una famiglia con 2 figli nelle superiori che l’anno scorso abbiamo avuto una situazione molto difficile (marito e me in mobilità), adesso lui ha trovato per un periodo determinato lavoro,ha 53 anni, io ho finito il corso per OSS, della regione Lombardia con 10 , ma aspetto ancora lavoro,e continuo mandare CV, nonostante in Romania ero dentista.Non sono riuscita mandare la domanda per Dote Scuola alla Regione per 2 giorni di ritardo,ero sicura che c’è un altra possibilità a settembre, ma non era cosi. Vorrei comunque sapere se c’e qualche possibilità per i miei figli per una borsa studi fuori dall’Italia, oppure un buono vacanza. Ho saputo di questo BV attraverso la radio, oggi, e vorrei sapere di piu. Grazie.

  28. Romina says:

    Buongiorno Ana,
    il buono vacanza non rende gratuite le vacanze, ma è uno sconto, diciamo, che si applica sulla quota spesa per un soggiorno in Italia in una delle strutture convenzionate. L’importo del buono dipende da diversi fattori come il reddito della famiglia e il numero dei componenti del nucleo famigliare. In base a questi fattori, viene assegnato un buono che al massimo può coprire il 45% della spesa totale. La richiesta si fa compilando un modulo on line sul sito http://www3.buonivacanze.it/
    Se ha i requisiti per ricevere i buoni, dovrà recarsi in banca, pagare la quota della sua vacanza e poi riceverà a casa i buoni.
    In ogni caso, sul sito web che le ho indicato trova tutte le informazioni dettagliate.
    In bocca al lupo!

  29. imbriani raffaele says:

    buon giorno sono un uomo di 46 anni trasferitomi a bolzano 9 anni fà dalla puglia dove non c’è lavoro da quando sono qui io è la mia famiglia di 4 persone non abbiamo mai fatto vacanze non possiamo permettercelo,potete aiutarmi a staccare un po il bottone grazie.

  30. malverina says:

    sono divorziata con un figlio minore a carico ho un isee di 8 mila euo no posso andare al mare perche guadagno poco come faccio a fare domanda e a sapee la risposta

  31. Romina says:

    Ciao, l’unico modo è fare domanda sul sito http://www3.buonivacanze.it/, solo così potrai sapere se hai diritto al bonus e in che misura! Inbocca al lupo ;)

  32. ida says:

    10/08/2011 salve,ma si possono ancora richiedere i buoni o è troppo tardi?

  33. mazzarella giovanni says:

    sono 1 genitore di 4 gemelli di eta 12 anni di cui 1 e portatore di endicap 100% e non mi posso permettere di andare in vacanza con la mia famiglia.Mi anno consigliato di visitare questo sito adesso non so come funziona ditemi voi il mio isee del 2010 e di6.722,82 gradirei 1 risposta anche per vacanze future. grazie

  34. Romina says:

    Ciao Giovanni, con l’ISEE che presenti dovresti avere diritto al rimborso del 45% del totale della vacanza: i buoni vacanza infatti non coprono l’intero valore del soggiorno ma solo una parte che al massimo arriva al 45%. In ogni caso, a gestire l’intera procedura è l’associazione “Buoni Vacanza Italia” per cui ti suggerisco di visitare il sito buonivacanza.it, dove trovi tutte le informazioni dettagliate, l’elenco delle strutture italiane che aderiscono all’iniziativa e il modulo per richiedere i buoni.
    Buona fortuna

  35. tiziana cedro says:

    ciao piacere tiziana ho 38 anni e sono un invalida civile riconosciuta! purtroppo non lavoro e ho solo una pensione di 250 euro ho 2 figli un maschio di 11 anni e una di 16 anni sono separata e non ho un compagno sono sola.. e non ho mai potuto portare i miei figli in vacanza so che non è gratuito ma se ho un aiuto spero di poter regalare a i miei figli una vacanza sapete dirmi come funziona? grazie dell’attenzione

  36. Romina says:

    Ciao Tiziana, sul sito buonivacanza.it trovi un modulo da compilare con i tuoi dati, il numero dei famiglari e il reddito secondo modello ISEE. Sulla base di questi dati, il sito ti dice se hai diritto a ricevere i buoni vacanza e in che percentuale rispetto al totale della vacanza (massimo 45%). A questo punto, puoi scegliere una struttura italiana tra quelle elencate, prenotare la vacanza e se hai diritto ai buoni vacanza, recarti in banca per saldare il totale; i buoni ti arriveranno a casa. Ti invito comunque a prendere visione del sito web che ti ho indicato, perchè contiene tutte le informazioni dettagliate e gestisce l’intera procedura.
    In bocca al lupo

  37. Rosa says:

    Ciao volevo qualche informazione riguardo al bonus vacanze Mi chiamo Rosa lavoro come collaboratore scolastico ,purtroppo da tempo soffro di ipotiroidismo di ascimoto , calcolosi renale ,ipertensione arteriosa ,artrite e artrosi della colonna e in fine ho 5 ernie tre discali e due cervicali insomma non mi manca niente .Purtroppo ogni anno per una cosa o l’ altra non riesco mai a fare una vacanza con il mio piccolo di due anni e ne avrei veramente bisogno ,è per questo che mi sono rivolta a voi . aspetto una vostra risposta grazie ROSA

  38. Romina says:

    Salve Rosa, per richiedere i buoni vacanza devi rivolgerti a http://www2.buonivacanze.it/, il sito che gestisce l’intera procedura.
    Buona fortuna

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