loading

          

I Nove Castelli

L'amministrazione locale della Repubblica di San Marino è organizzata in nove "Castelli", corrispettivi dei "Comuni" italiani, ma con potere e competenze più limitate.

Il termine "Castello", in origine, etichettava i "Castra Subdita", quattro ex castelli malatestiani (Fiorentino, Montegiardino, Faetano e Serravalle), entrati a far parte del territorio sammarinese del 1463 e da allora "soggetti" alle leggi della Repubblica e governati da un "Capitano" eletto dal Consiglio Grande e Generale. Poi il termine è stato esteso alle altre località esistenti sul Titano, coincidenti, in genere, con le parrocchie.

Anche oggi ciascun distretto ha un suo "Capitano di Castello", paragonabile al sindaco dei comuni italiani, in carica per 2 anni e una sua "Giunta di Castello", in carica per 5 anni, i cui componenti variano di numero. Sono nove infatti per i distretti con più di 2.000 abitanti, sette per chi ne ha meno. Sia il Capitano che i membri di Giunta sono eletti tramite elezioni amministrative.

Le competenze degli organi di amministrazione locale sono comunque molto limitate rispetto agli organi analoghi dell'ordinamento italiano. A loro spetta la promozione e la consulenza nei confronti del Governo centrale in tema di gestione dei servizi e lavori pubblici. Infine, sono molto attivi nella promozione di eventi culturali, ricreativi o sociali che coinvolgano la cittadinanza.

La lista dei "Castelli":

- Città di San Marino, la "Capitale", conta 4.500 abitanti (9 membri);
- Borgo Maggiore, seconda città del Paese, ha 5.992 abitant (9 membri)i;
- Serravalle, il più popoloso, con 9.394 abitanti (9 membri);
- Domagnano, ha 2.714 abitanti (9 membri);
- Fiorentino, conta 2.120 abitanti (9 membri);
- Acquaviva, registra 1.678 abitanti (7 membri);
- Faetano, i suoi abitanti sono 1.081 (7 membri);
- Montegiardino, il più piccolo e meno popoloso, con 793 abitanti (7 membri);
- Chiesanuova, ha 976 abitanti (7 membri).