Le 3 Torri

Guaita, Cesta e la Torre del Montale sono le tre “penne” simbolo del Titano, baluardi a difesa della libertà, sacra ai sammarinesi.
tre torri

Prima Torre

Costruita direttamente sulla pietra del monte senza alcuna fondamenta, la Prima Torre, a base pentagonale, risale al X secolo, ma è stata rafforzata più volte successivamente.

Ricostruita nella seconda metà del XV secolo, nel XVI secolo è stata ricoperta con una copertura a spioventi. È detta anche “Rocca Guaita” e tra le sue solide pareti, protette da un doppio girone murario (quello esterno con merli e torrioni decapitati agli angoli), si riparava il popolo durante gli assedi. Alcuni ambienti furono adibiti a carcere fino all’ottobre del 1970.

Lo stemma barocco di pietra che si vede sulla porta d’ingresso è quello della Repubblica e risale al 1600, prima apparteneva al vecchio Palazzo Pubblico. La cinta interna è limitata dalla Torre campanaria e dalla Torre della Penna, costruite alcuni secoli piu tardi. La porta superiore, a cui si può giungere per mezzo di una scala, è difesa da una bertesca del 1481. Nel cortile sono presenti alcuni pezzi d’artiglieria risalenti all’ultima guerra: due mortai, dono di Vittorio Emanuele II, due cannoni (da 75 mm) utilizzati a salve dalla Guardia di Rocca nelle festività, dono di Vittorio Emanuele III.

Prima Torre
Via Salita alla Rocca – San Marino Città
Tel. 0549-991369
Ingresso: 3,00 euro / 4,50 euro cumulativo con la Seconda Torre

Orari di apertura
Dal 02 gennaio al 07 giugno: ore 9.00 – 17.00
Dal 08 giugno al 13 settembre: ore 8.00 – 20.00
Dal 14 settembre al 31 dicembre: ore 9.00 – 17.00
Il museo è chiuso nei giorni: 1 gennaio, pomeriggio del 2 novembre e 25 dicembre

Gli orari di visita e le tariffe potrebbero subire delle variazioni

Seconda Torre

Sul secondo picco del Monte Titano, il più alto, a 756 metri di altezza, si erge invece il Castello della Cesta, detta anche Fratta. Costruita alla fine del XI secolo, anch’essa di pianta pentagonale, la Seconda Torre era la sede del corpo di guardia e accolse anche alcune celle delle prigioni.

Verso la fine del XVI secolo, venuta meno l’importanza strategica, la Torre cadde in disuso fino al 1930 quando, nell’ambito dell’ammodernamento del Paese conseguente alla costruzione della ferrovia Rimini – San Marino si stabilì di restaurare i monumenti medioevali per incentivare l’afflusso turistico sul Titano.

Oggi ospita il Museo delle Armi Antiche che comprende circa 535 oggetti tra armi bianche, armi in asta, armi da fuoco, archi, balestre, armature tutte risalenti a varie epoche tra il Medioevo e la fine dell’800. Il rimanente della collezione che nel suo complesso conta piu’ di 1550 pezzi, si trova nel “Centro di studi sulle armi dal medioevo al novecento” a Borgo Maggiore.

Seconda Torre
Via Salita alla Cesta – San Marino Città
Tel. 0549-991295
Ingresso: 3,00 euro / 4,50 euro cumulativo con la Prima Torre

Orari di apertura
Dal 02 gennaio al 07 giugno: ore 9.00 – 17.00
Dal 08 giugno al 13 settembre: ore 8.00 – 20.00
Dal 14 settembre al 31 dicembre: ore 9.00 – 17.00
Il museo è chiuso nei giorni: 1 gennaio, pomeriggio del 2 novembre e 25 dicembre

Gli orari di visita e le tariffe potrebbero subire delle variazioni

Terza Torre

La Terza Torre detta del Montale risale a fine XIII secolo. È la più “piccola” per dimensioni, ma ha ricoperto un ruolo strategico per la difesa: è collocata infatti nella migliore posizione per la vedetta.

Si tratta di un fortilizio dalla pianta pentagonale, restaurato diverse volte nel corso dei secoli, l’ultima nel 1935. L’interno contiene una prigione profonda 8 metri detta “fondo della torre”. Intorno al Montale si vedono grossi massi di roccia molto antichi, sovrapposti in modo primitivo a guisa di muri.

Il tratto di mura che dalla Seconda Torre porta al parcheggio della cava antica, appartiene ai resti della seconda cinta di mura della città costruita nel XIII secolo. La città di San Marino, infatti, era fortificata da tre cinta di mura costruite in tre differenti epoche e in gran parte abbattute per permettere l’espandersi della città.

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