Convegno 'Populorum Progressio'
09/11/2007
"Lo sviluppo è il nuovo nome della pace". E' il titolo del Convegno dall' Ente Cassa di Faetano a 40 anni dall'Enciclica di papa Paolo VI.
L'Enciclica Populorum Progressio del papa Paolo VI, pubblicata il 26 marzo 1967 mostra ancora una sorprendente modernità e rimane una guida straordinaria per orientare le vicende contemporanee. Un documento di grande portata storica che già allora, nel pensiero sociale della Chiesa, fu visto come “genuinamente rivoluzionario”, capace di guardare in faccia ai problemi mondiali, denunciandone le contraddizioni e i compromessi, ma indicando anche soluzioni coraggiose, alcune realizzate, altre rimaste inattese.
“Nel promuovere questo convegno - ha affermato il Presidente dell’Ente Cassa di Faetano Fabio Gasperoni - intendiamo non solo commemorare una ricorrenza, quanto piuttosto approfittare dell’anniversario per rileggere alla luce della situazione attuale quell’importante documento, in modo da trovare in esso indicazioni e spunti per una riflessione etica capace di orientare le scelte di oggi sia nell’ambito della solidarietà internazionale che in quello di una nuova visione dell’economia e della finanza. Per questo il convegno si indirizza, oltre che al mondo delle associazioni ecclesiali ed umanitarie sammarinesi, anche ai protagonisti della vita economica e finanziaria. Del resto - continua Gasperoni - l’Ente Cassa di Faetano e tutte le sue realtà, nascono dalle intuizioni e dagli orientamenti di quella stessa dottrina sociale della Chiesa di cui la Populorum Progressio costituisce una tappa particolarmente significativa”.
A sottolineare la ricorrenza l’Ente Cassa di Faetano, promuove due sessioni di un convegno nelle giornate del 9 e 10 novembre 2007.
Il pomeriggio di venerdì 9 novembre - presso Casa San Giuseppe a Valdragone - è aperto al contributo e alle testimonianze delle Associazioni culturali e dei Gruppi sociali, con il saluto del Presidente dell’Ente, Fabio Gasperoni e con la presenza del Vescovo di San Marino-Montefeltro, Mons. Luigi Negri; i lavori saranno condotti da Mons. Sergio Sisto Severi con l’obiettivo di tracciare un “bilancio coraggioso” delle attività sociali, dei risultati realizzati, dei mancati appuntamenti di questi 40 anni, e prepararsi a ripartire verso migliori prospettive. Ci sono infatti anche a San Marino Associazioni e Gruppi ispirati ai suggerimenti della Populorum Progressio, con attività di sviluppo sociale particolarmente significativo.
La mattina seguente, sabato 10 novembre - presso la Sala Conferenze del Castello di Domagnano - la riflessione è affidata ad illustri relatori di alcune università italiane: prof. Luigi Campiglio e Simona Beretta dell’Università Cattolica di Milano, prof. Renato Di Nubila dell’Università di Padova, prof. Alberto Gasperini dell’Università di Trieste, impegnati a rileggere il documento pontificio nella prospettiva dei nostri giorni, puntando la loro riflessione sul ruolo di un’ economia “più umana”; della nuova concezione dello sviluppo “di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”; dei fattori determinanti dei processi educativi e formativi per la crescita delle persone e delle organizzazioni; dell’attualità sociale della Populorum Progressio.
Coordina i lavori di questa sessione Francesco Cavalli, amministratore di Radio Icaro e di Tele Romagna.
L'Enciclica Populorum Progressio del papa Paolo VI, pubblicata il 26 marzo 1967 mostra ancora una sorprendente modernità e rimane una guida straordinaria per orientare le vicende contemporanee. Un documento di grande portata storica che già allora, nel pensiero sociale della Chiesa, fu visto come “genuinamente rivoluzionario”, capace di guardare in faccia ai problemi mondiali, denunciandone le contraddizioni e i compromessi, ma indicando anche soluzioni coraggiose, alcune realizzate, altre rimaste inattese.
“Nel promuovere questo convegno - ha affermato il Presidente dell’Ente Cassa di Faetano Fabio Gasperoni - intendiamo non solo commemorare una ricorrenza, quanto piuttosto approfittare dell’anniversario per rileggere alla luce della situazione attuale quell’importante documento, in modo da trovare in esso indicazioni e spunti per una riflessione etica capace di orientare le scelte di oggi sia nell’ambito della solidarietà internazionale che in quello di una nuova visione dell’economia e della finanza. Per questo il convegno si indirizza, oltre che al mondo delle associazioni ecclesiali ed umanitarie sammarinesi, anche ai protagonisti della vita economica e finanziaria. Del resto - continua Gasperoni - l’Ente Cassa di Faetano e tutte le sue realtà, nascono dalle intuizioni e dagli orientamenti di quella stessa dottrina sociale della Chiesa di cui la Populorum Progressio costituisce una tappa particolarmente significativa”.
A sottolineare la ricorrenza l’Ente Cassa di Faetano, promuove due sessioni di un convegno nelle giornate del 9 e 10 novembre 2007.
Il pomeriggio di venerdì 9 novembre - presso Casa San Giuseppe a Valdragone - è aperto al contributo e alle testimonianze delle Associazioni culturali e dei Gruppi sociali, con il saluto del Presidente dell’Ente, Fabio Gasperoni e con la presenza del Vescovo di San Marino-Montefeltro, Mons. Luigi Negri; i lavori saranno condotti da Mons. Sergio Sisto Severi con l’obiettivo di tracciare un “bilancio coraggioso” delle attività sociali, dei risultati realizzati, dei mancati appuntamenti di questi 40 anni, e prepararsi a ripartire verso migliori prospettive. Ci sono infatti anche a San Marino Associazioni e Gruppi ispirati ai suggerimenti della Populorum Progressio, con attività di sviluppo sociale particolarmente significativo.
La mattina seguente, sabato 10 novembre - presso la Sala Conferenze del Castello di Domagnano - la riflessione è affidata ad illustri relatori di alcune università italiane: prof. Luigi Campiglio e Simona Beretta dell’Università Cattolica di Milano, prof. Renato Di Nubila dell’Università di Padova, prof. Alberto Gasperini dell’Università di Trieste, impegnati a rileggere il documento pontificio nella prospettiva dei nostri giorni, puntando la loro riflessione sul ruolo di un’ economia “più umana”; della nuova concezione dello sviluppo “di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”; dei fattori determinanti dei processi educativi e formativi per la crescita delle persone e delle organizzazioni; dell’attualità sociale della Populorum Progressio.
Coordina i lavori di questa sessione Francesco Cavalli, amministratore di Radio Icaro e di Tele Romagna.


