La lotta per la libertà
10/12/2009
Due momenti della storia del Novecento visti attraverso il cinema: Popieluszko- Non si può uccidere la speranza.
In occasione del 61° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani l'Ufficio Attività Sociali e Culturali e il Centro Sociale Sant'Andrea promuovono la seconda serata del ciclo "La lotta per la libertà".
Giovedi 10 dicembre alle 21.00 presso il Teatro COncordia di Borgo Maggiore verrà proiettato in prima visione il film Popieluszko- Non si può uccidere la libertà, diretto da Rafal Wieczynski.
Il film tratteggia la figura di padre Jerzy Popieluszko, raccontandone l'appassionante vicenda umana nella quale convivevano la fede religiosa e l'impegno sociale e politico. Popieluszko fu uno dei massimi protagonisti di quella stagione all'inizio degli anni Ottanta che in Polonia aprì la strada al crollo del regime comunista e alla conquista della democrazia attraverso le lotti sindacali di Solidarnosc.
Un impegno che Populeszkop pagò con la vita: dopo vari tentativi di arrestarlo con accuse infamanti e false, il giovane sacerdote fu infine sequestrato e ucciso. La proiezione di questo film è un'occasione per conoscere un momento cruciale della storia d'Europa ma anche per riflettere su quanto la libertà e i diritti umani siano conquiste pagate a caro prezzo e mai da dare per scontate.
La lotta per la libertà è un evento promosso dall'Ufficio Attività Sociali e Culturali e da: Centro di Solidarietà San Marino, Centro Sociale Sant'Andrea, Fondazione Santo MArino, Fondazione Internazionale Giovanni Paolo II, Paneuropa SanMarino, MSP SanMarino, Cooperativa Culturale il Sentiero, Biblioteca Popolare di Serravalle, Associazione Stalker Rimini, Associazione Culturale Fontana Viva, Centro Culturale Walter Tobagi Carpegna, culturacattolica.org, con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per la Cultura.
L'ingresso costa 5,00 euro intero e 4,00 ridotto.
In occasione del 61° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani l'Ufficio Attività Sociali e Culturali e il Centro Sociale Sant'Andrea promuovono la seconda serata del ciclo "La lotta per la libertà".
Giovedi 10 dicembre alle 21.00 presso il Teatro COncordia di Borgo Maggiore verrà proiettato in prima visione il film Popieluszko- Non si può uccidere la libertà, diretto da Rafal Wieczynski.
Il film tratteggia la figura di padre Jerzy Popieluszko, raccontandone l'appassionante vicenda umana nella quale convivevano la fede religiosa e l'impegno sociale e politico. Popieluszko fu uno dei massimi protagonisti di quella stagione all'inizio degli anni Ottanta che in Polonia aprì la strada al crollo del regime comunista e alla conquista della democrazia attraverso le lotti sindacali di Solidarnosc.
Un impegno che Populeszkop pagò con la vita: dopo vari tentativi di arrestarlo con accuse infamanti e false, il giovane sacerdote fu infine sequestrato e ucciso. La proiezione di questo film è un'occasione per conoscere un momento cruciale della storia d'Europa ma anche per riflettere su quanto la libertà e i diritti umani siano conquiste pagate a caro prezzo e mai da dare per scontate.
La lotta per la libertà è un evento promosso dall'Ufficio Attività Sociali e Culturali e da: Centro di Solidarietà San Marino, Centro Sociale Sant'Andrea, Fondazione Santo MArino, Fondazione Internazionale Giovanni Paolo II, Paneuropa SanMarino, MSP SanMarino, Cooperativa Culturale il Sentiero, Biblioteca Popolare di Serravalle, Associazione Stalker Rimini, Associazione Culturale Fontana Viva, Centro Culturale Walter Tobagi Carpegna, culturacattolica.org, con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per la Cultura.
L'ingresso costa 5,00 euro intero e 4,00 ridotto.



