Cinema e ambiente

29/05/2010


Una rassegna cinematografica sull'ambiente nel programma di Ecomercatale, la fiera della sostenibilità.

Tra i convegni, le mostre, gli spettacoli e i laboratori in programma dal 26 al 30 maggio in occasione di Ecomercatale, si inserisce anche la rassegna cinematografica "Cinema e ambiente" curata dall'Ufficio Attività Sociali e Culturali. In programma 3 appuntamenti al Teatro Concordia di Borgo Maggiore dal 27 al 29 maggio:

- giovedi 27 maggio alle 21.00 verrà proiettato Silkwood , con la regia di Mike Nichols e la magnifica interpretazione di Meryl Streep. Il film racconta la lotta di Karen Silkwood, una giovane operaia in un impianto nucleare dell'Oklahoma che viene contaminata dalle radiazioni da plutonio che le procurano il cancro. Karen diventa un'attivista sindacale e denuncia le condizioni di vita e lavoro nella fabbrica, le falsificazioni e gli insufficienti sistemi di sicurezza. Ma morirà in un misterioso incidente d'auto.

- venerdi 28 verrà proiettato ale 21 il film di animazione Cuccioli e il codice di Marco Polo con la regia di Sergio Manfio, tratto dall'omonimo cartoon televisivo. E' una favola semplice che mira a sensibilizzare una coscienza ecologica dei bambini più piccoli dove il cane Portatile, la gatta Olly, il Coniglio Cilindro, la papera Diva, la rana Pio e il pulcino Senzanome sono la tenera task force che si riunisce nella laguna di Venezia per contrastare e vincere la maga Cornacchia che vuole prosciugare la città.

- Sabato 29 maggio alle 9.00 e alle 10.00: The 11th hour- L'undicesima ora, doppia proiezione aperta al pubblico e indirizzata agli studenti delle medie e delle superiori. La regia del film è di Lelia Conners Petersen e Nadia Conners. Si tratta di un documentario intelligente e propositivo fortemente voluto da Leonardo di Caprio che ha coprodotto il film e dato la voce alla versione originale. Inondazioni, incendi, uragani, scioglimenti dei ghiacci, crescenti montagne di rifiuti, contrapposte ad immagini di un futuro sostenibile.
Attraverso una serie di immagini, sia di repertorio sia originali, contrappuntate dagli interventi di una cinquantina dei maggiori scienziati del pianeta, a partire da Stephen Hawking, il film lancia l'allarme sulla necessità di un radicale ripensamento collettivo. Forse siamo ancora in tempo per salvare il pianeta a occorre impegnarsi seriamente a cambiare i nostri stili di vita, di produzione e di consumo offrendo esempi del cosa fare.