Investitura dei Capitani Reggenti
01/04/2008
Si celebra l'ingresso dei due Capi di Stato che reggeranno il Paese per i prossimi sei mesi.
I Capitani Reggenti sono eletti dal Consiglio Grande e Generale e sono espressione della maggioranza politica. La cerimonia è antica e suggestiva, civile e religiosa. Prevede lo schieramento dei Corpi Militari, l’Alza Bandiera in Piazza della Libertà ed il trasferimento in corteo a Contrada Omerelli, di fronte a Palazzo Valloni. Nella sala delle Udienze di questo edificio, i Capitani Reggenti ricevono tutte le autorità: il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, i Sindaci di Governo, i rappresentanti del Corpo Diplomatico e Consolare accreditato, l’Oratore Ufficiale, il Vescovo della Diocesi San Marino-Montefeltro, i giudici e Il Procuratore del Fisco. Terminata la cerimonia e dopo la lettura del discorso d'ingresso, con il corteo scortato dalla Guardia d'onore del Consiglio Grande e Generale, dalla Milizia e dalla Banda Militare, i Reggenti si recano a Palazzo Pubblico. Saranno ricevuti dal Segretario di Stato per gli Affari Interni e il Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio. I Capitani di Castello saranno invece schierati davanti alla sala del Consiglio dei XII. In questo luogo i Capitani Reggenti appena eletti renderanno omaggio ai Capitani Reggenti in carica giunti al termine del relativo mandato. Ricomposto il corteo, la cerimonia prosegue presso la Basilica del Santo Marino per assistere al rito religioso, al termine del quale, il seguito fa ritorno a Palazzo Pubblico dove i Capitani Reggenti eletti prestano giuramento. Al termine della mattinata, sempre in corteo, i Capitani Reggenti tornano a Palazzo Valloni dove, nella Sala delle Udienze, ci saranno ad attenderli i saluti di tutti gli invitati. In Piazza della Libertà, lo schieramento dei Corpi Militari e l’ Ammaina Bandiera avviene intorno alle ore 13. Sono i momenti che segnano la fine della cerimonia.
I Capitani Reggenti sono eletti dal Consiglio Grande e Generale e sono espressione della maggioranza politica. La cerimonia è antica e suggestiva, civile e religiosa. Prevede lo schieramento dei Corpi Militari, l’Alza Bandiera in Piazza della Libertà ed il trasferimento in corteo a Contrada Omerelli, di fronte a Palazzo Valloni. Nella sala delle Udienze di questo edificio, i Capitani Reggenti ricevono tutte le autorità: il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, i Sindaci di Governo, i rappresentanti del Corpo Diplomatico e Consolare accreditato, l’Oratore Ufficiale, il Vescovo della Diocesi San Marino-Montefeltro, i giudici e Il Procuratore del Fisco. Terminata la cerimonia e dopo la lettura del discorso d'ingresso, con il corteo scortato dalla Guardia d'onore del Consiglio Grande e Generale, dalla Milizia e dalla Banda Militare, i Reggenti si recano a Palazzo Pubblico. Saranno ricevuti dal Segretario di Stato per gli Affari Interni e il Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio. I Capitani di Castello saranno invece schierati davanti alla sala del Consiglio dei XII. In questo luogo i Capitani Reggenti appena eletti renderanno omaggio ai Capitani Reggenti in carica giunti al termine del relativo mandato. Ricomposto il corteo, la cerimonia prosegue presso la Basilica del Santo Marino per assistere al rito religioso, al termine del quale, il seguito fa ritorno a Palazzo Pubblico dove i Capitani Reggenti eletti prestano giuramento. Al termine della mattinata, sempre in corteo, i Capitani Reggenti tornano a Palazzo Valloni dove, nella Sala delle Udienze, ci saranno ad attenderli i saluti di tutti gli invitati. In Piazza della Libertà, lo schieramento dei Corpi Militari e l’ Ammaina Bandiera avviene intorno alle ore 13. Sono i momenti che segnano la fine della cerimonia.


