Guerra al lavoro nero
CRONACA :: 31/08/2010
CSdL parte civile nel procedimento penale per la morte sul lavoro di Luciano Perfetto lo scorso 24 agosto presso la Tra.ma di Dogana.
Ieri i lavori della Segreteria Confederale CSdL si sono incentrati sull'infortunio mortale in cui ha perso la vita Perfetto e sulla piaga del lavoro nero. La Segreteria ha ribadito che la tutela della vita e della sicurezza dei lavoratori non possono in alcun modo essere sacrificate sull'altare della crisi economica. Il Sindacato Unitario offre tutta l'assistenza alla famiglia di Perfetto e si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario come contributo alla ricerca della verità e all'accertamento delle responsabilità che hanno determinato questa ennesima morte sul lavoro a San Marino, la terza negli ultimi 5 anni.
La CSdL si appella agli inquirenti perchè i lati oscuri di questo tragico infortunio vengano chiariti. Nonostante l'impianto legislativo sammarinese sia avanzato, c'è ancora molto da fare per rendere il lavoro sicuro, oltre all'applicazione puntuale delle norme: occorre completare la legge quadro, potenziare i controlli e risolvere il problema della prescrizione dei procedimenti penali.
Per quanto riguarda il lavoro nero, la CSdL ribadisce la necessità di un'azione di ispezione e repressione del fenomeno. E sulle notizie apparse nelle scorse settimane sulla stampa, che denunciano un grave caso di lavoro nero e di sfruttamento di lavoratrici a San Marino, sembrerebbe trattarsi di un'azienda che ha in gestione importanti appalti pubblici.
La CSdL ha ripreso il dibattito sulle prospettive economiche e occupazionali del Paese rilanciando la richiesta del Governo di attivare il confronto sui temi più sensibili: emergenza crisi economica e nei rapporti con l'Italia, fenomeno del frontaliero alla rovescia, decadenza delle sanzioni sul lavoro.
Ieri i lavori della Segreteria Confederale CSdL si sono incentrati sull'infortunio mortale in cui ha perso la vita Perfetto e sulla piaga del lavoro nero. La Segreteria ha ribadito che la tutela della vita e della sicurezza dei lavoratori non possono in alcun modo essere sacrificate sull'altare della crisi economica. Il Sindacato Unitario offre tutta l'assistenza alla famiglia di Perfetto e si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario come contributo alla ricerca della verità e all'accertamento delle responsabilità che hanno determinato questa ennesima morte sul lavoro a San Marino, la terza negli ultimi 5 anni.
La CSdL si appella agli inquirenti perchè i lati oscuri di questo tragico infortunio vengano chiariti. Nonostante l'impianto legislativo sammarinese sia avanzato, c'è ancora molto da fare per rendere il lavoro sicuro, oltre all'applicazione puntuale delle norme: occorre completare la legge quadro, potenziare i controlli e risolvere il problema della prescrizione dei procedimenti penali.
Per quanto riguarda il lavoro nero, la CSdL ribadisce la necessità di un'azione di ispezione e repressione del fenomeno. E sulle notizie apparse nelle scorse settimane sulla stampa, che denunciano un grave caso di lavoro nero e di sfruttamento di lavoratrici a San Marino, sembrerebbe trattarsi di un'azienda che ha in gestione importanti appalti pubblici.
La CSdL ha ripreso il dibattito sulle prospettive economiche e occupazionali del Paese rilanciando la richiesta del Governo di attivare il confronto sui temi più sensibili: emergenza crisi economica e nei rapporti con l'Italia, fenomeno del frontaliero alla rovescia, decadenza delle sanzioni sul lavoro.



