Il punto su emergenza neve
CRONACA :: 09/02/2012
Da oggi ripristinato il trasporto pubblico sulle linee 4 e 7. Lunedi 13 riaprono le scuole di ogni ordine e grado.
Durante la seduta del Congresso di Stato di ieri, 8 febbraio 2012, l'Esecutivo ha confermato che di fronte a una situazione straordinaria, si è superata una fase critica grazie alla collaborazione di tutti i pubblici servizi.
Il Segretario di Stato al Territorio Gian Carlo Venturini ha ricordato che lo sgombero della neve è regolato da protocolli funzionali, cui in questa occasione straordinaria, si è unito il volontariato, con l'aiuto dei Capitani di Castello, delleMilizie, dei Sindacati e di numerose associazioni private.
Pochi i malfunzionamenti della rete elettrica ed idrica, mentre i disagi alla mobilità secondaria sono imputabili alla mole di neve e alla presenza di mezzi privati abbandonati sulle carreggiate.
L'Esecutivo ha deciso che le scuole di ogni ordine e grado riapriranno lunedi 13 febbraio. Oggi 9 febbraio invece, verranno riattivate due linee del trasporto pubblico: n. 4 e n. 7. Sempre oggi riapre la Palestra ex Scuole Elementari di Falciano, il Pistino coperto dello stadio di Serravalle, la palestra casa del castello di Chiesanuova e il piano inferiore della Palestra don Giuseppe Guidi di Fiorentino.
Al di là delle polemiche, ha precisato il Segretario di Stato agli Affari Interni Valeria Ciavatta, lo Stato in questa emergenza c'è e continua ad esserci: "ogni struttura dello Stato coinvolta nell’emergenza, dalle Aziende Autonome alla Polizia Civile, dal servizio sanitario alle forze dell’ordine hanno dei responsabili referenti nel Comitato di Coordinamento della Protezione Civile di cui fanno parte quattro Membri di Governo e il Comitato ha lavorato senza interruzione per far fronte ad una situazione assolutamente fuori dall’ordinario."<7em>
La Ciavatta ha espresso preoccupazione per le previsioni metereologiche dei prossimi giorni che annoverano altre abbondanti nevicate, ha ringraziato tutti coloro che hanno operato sul territorio e dichiarato inaccettabile l'idea che lo Stato avvalendosi del Coordinamento della Protezione Civile, non abbia assunto tutte le decisioni necessarie a fronteggiare un’emergenza che non ha uguali nella storia recente di San Marino.
Sono stati oltre 60, ha precisato il Direttore Generale dell'AASP Sara Giusti, i mezzi impiegati ininterrottamente per lo sgombero neve, tra quelli ordinari e privati, oltre 400 le tonnellate di sale pronte ad essere sparse sulle strade non appena terminato il lavoro di rimozione neve.
Durante la seduta del Congresso di Stato di ieri, 8 febbraio 2012, l'Esecutivo ha confermato che di fronte a una situazione straordinaria, si è superata una fase critica grazie alla collaborazione di tutti i pubblici servizi.
Il Segretario di Stato al Territorio Gian Carlo Venturini ha ricordato che lo sgombero della neve è regolato da protocolli funzionali, cui in questa occasione straordinaria, si è unito il volontariato, con l'aiuto dei Capitani di Castello, delleMilizie, dei Sindacati e di numerose associazioni private.
Pochi i malfunzionamenti della rete elettrica ed idrica, mentre i disagi alla mobilità secondaria sono imputabili alla mole di neve e alla presenza di mezzi privati abbandonati sulle carreggiate.
L'Esecutivo ha deciso che le scuole di ogni ordine e grado riapriranno lunedi 13 febbraio. Oggi 9 febbraio invece, verranno riattivate due linee del trasporto pubblico: n. 4 e n. 7. Sempre oggi riapre la Palestra ex Scuole Elementari di Falciano, il Pistino coperto dello stadio di Serravalle, la palestra casa del castello di Chiesanuova e il piano inferiore della Palestra don Giuseppe Guidi di Fiorentino.
Al di là delle polemiche, ha precisato il Segretario di Stato agli Affari Interni Valeria Ciavatta, lo Stato in questa emergenza c'è e continua ad esserci: "ogni struttura dello Stato coinvolta nell’emergenza, dalle Aziende Autonome alla Polizia Civile, dal servizio sanitario alle forze dell’ordine hanno dei responsabili referenti nel Comitato di Coordinamento della Protezione Civile di cui fanno parte quattro Membri di Governo e il Comitato ha lavorato senza interruzione per far fronte ad una situazione assolutamente fuori dall’ordinario."<7em>
La Ciavatta ha espresso preoccupazione per le previsioni metereologiche dei prossimi giorni che annoverano altre abbondanti nevicate, ha ringraziato tutti coloro che hanno operato sul territorio e dichiarato inaccettabile l'idea che lo Stato avvalendosi del Coordinamento della Protezione Civile, non abbia assunto tutte le decisioni necessarie a fronteggiare un’emergenza che non ha uguali nella storia recente di San Marino.
Sono stati oltre 60, ha precisato il Direttore Generale dell'AASP Sara Giusti, i mezzi impiegati ininterrottamente per lo sgombero neve, tra quelli ordinari e privati, oltre 400 le tonnellate di sale pronte ad essere sparse sulle strade non appena terminato il lavoro di rimozione neve.



