Tibet, Corbelli ancora sciopero
POLITICA :: 31/03/2008
Il presidente del Partito Democratico Alessandro Corbelli è arrivato al sesto giorno di sciopero della fame.
Corbelli è stato visistato dai medici del Pronto Soccorso e, nononstante l'invito dei camici bianchi a riprendere l'alimentazione, ha deciso di proseguire la protesta a causa dell'indifferenza delle istituzioni sui drammatici eventi tra Pechino e Lhasa. Corbelli "chiede" che la Repubblica di San Marino comunichi ufficialmente la sua contrarietà all'uso della repressione e della violenza in Cina e dichiari di non partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici. La petizione pro-Tibet organizzata da Csu eil 19 marzo scorso ha raccolto 170 firme che sono state consegnate venerdì ai Capitani Reggenti nel corso di un'udienza.
Corbelli è stato visistato dai medici del Pronto Soccorso e, nononstante l'invito dei camici bianchi a riprendere l'alimentazione, ha deciso di proseguire la protesta a causa dell'indifferenza delle istituzioni sui drammatici eventi tra Pechino e Lhasa. Corbelli "chiede" che la Repubblica di San Marino comunichi ufficialmente la sua contrarietà all'uso della repressione e della violenza in Cina e dichiari di non partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici. La petizione pro-Tibet organizzata da Csu eil 19 marzo scorso ha raccolto 170 firme che sono state consegnate venerdì ai Capitani Reggenti nel corso di un'udienza.


