Bsm, utile 2007 a 7,7 milioni
ECONOMIA :: 30/04/2008
Banca di San Marino, guidata dal Direttore Generale (facente funzioni) Walter Zanotti, chiude il 2007 con un utile di 7.720.693 milioni di euro.
Con il significativo dato di bilancio, in crescita di quasi il sette per cento rispetto al 2006, l'Istituto sammarinese controllato dall'Ente Cassa di Faetano mette in evidenza anche la raccolta pari ad oltre 2,6 miliardi di euro ed il risultato lordo di gestione di 27,7 milioni di Euro.
L’Assemblea degli Azionisti, convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Fausto Mularoni domenica 27 aprile presso il Centro Congressi Kursaal, ha quindi deliberato di distribuire agli azionisti un dividendo di euro 1,19 per azione. Il titolo ha raggiunto, a fine 2007, il valore di euro 79,25 con un incremento del 7,51% rispetto al 31 dicembre 2006. Dal 2001, anno di costituzione della S.p.A., il valore delle proprie azioni è incrementato del 32,08%, con una media annua del 4,58%. Il coefficiente di solvibilità, che oltrepassa di quasi il doppio il requisito imposto dalla nuova normativa, è pari al 21,61%.
L’Assemblea ha inoltre approvato il nuovo statuto sociale, recependo in tal modo le modifiche imposte dalla nuova regolamentazione di vigilanza e dalla legge sulle società.
Con il significativo dato di bilancio, in crescita di quasi il sette per cento rispetto al 2006, l'Istituto sammarinese controllato dall'Ente Cassa di Faetano mette in evidenza anche la raccolta pari ad oltre 2,6 miliardi di euro ed il risultato lordo di gestione di 27,7 milioni di Euro.
L’Assemblea degli Azionisti, convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Fausto Mularoni domenica 27 aprile presso il Centro Congressi Kursaal, ha quindi deliberato di distribuire agli azionisti un dividendo di euro 1,19 per azione. Il titolo ha raggiunto, a fine 2007, il valore di euro 79,25 con un incremento del 7,51% rispetto al 31 dicembre 2006. Dal 2001, anno di costituzione della S.p.A., il valore delle proprie azioni è incrementato del 32,08%, con una media annua del 4,58%. Il coefficiente di solvibilità, che oltrepassa di quasi il doppio il requisito imposto dalla nuova normativa, è pari al 21,61%.
L’Assemblea ha inoltre approvato il nuovo statuto sociale, recependo in tal modo le modifiche imposte dalla nuova regolamentazione di vigilanza e dalla legge sulle società.


