Ap, l'esito di un sondaggio
POLITICA :: 21/05/2008
Alleanza Popolare ha commissionato all'agenzia SWG un sondaggio d’opinione. Tra i risultati emerge che il 58,5% vuole elezioni anticipate.
L'indagine è stata condotta con interviste telefoniche effettuate dal 27 febbraio al 4 marzo 2008 coinvolgendo 603 soggetti sulla base di dati forniti dall’Ufficio Programmazione Economica di San Marino. I temi affrontati sono stati inerenti la qualità della vita nella Repubblica di San Marino e la vita politica. In maniera specifica, agli intervistati è stato chiesto un giudizio sull'operato del Governo e l'intenzione di voto in caso di elezioni anticipate. Emerge che nella Repubblica di San Marino la qualità della vita negli ultimi anni è migliorata, complessivamente è buona. In una scala di giudizio da 1 a 10, il valore medio è stato 7,1. Circa l'andamento futuro, il 47,8% degli intervistati ritengono che la qualità della vita nei prossimi anni peggiorerà (nel 2006 questa percentuale era il 52,9), per il 16,8% rimarrà uguale (13,5% nel 2006). Stabile intorno al 23% la percentuale di coloro che pensano ad un miglioramento. I principali tre problemi da affrontare sarebbero la salvaguardia del territorio, la sanità, i servizi sociali ed il lavoro. Sulle questioni strategiche, i sammarinesi intervistati hanno dichiarato che il rilancio del turismo e del commercio, gli accordi con l' Italia e la sicurezza dei cittadini dovrebbero essere i primi aspetti da affrontare.
Interpellati sulla politica, il giudizio sintetico relativo all' operato del Governo risulta 5,1. Quindi un punteggio stabile considerato che, nelle precedenti rilevazioni del dicembre 2004 e gennaio 2006, in entrambi i casi fu il 5,2. Il dato più significativo emerge in relazione alla possibilità di elezioni anticipate. Secondo il sondaggio, il 58,5% le vorrebbe con le seguenti intenzioni di voto (tra parentesi i dati espressi in percentuale). Alleanza Popolare(13,0), Democrazia Cristiana (25,5), Popolari Sammarinesi (2,5), Democratici di Centro (3,5), Alleanza Nazionale Sammarinese (4,5), Noi Sammarinesi(4,0), Europopolari (1,0), Partito dei Socialisti e dei Democratici (26,0), Sinistra Unita (10,5), Nuovo Partito Socialista (7,5), Sammarinesi per la Libertà (2,0). Rispetto ai risultati reali delle elezioni politiche del 2006, i principali partiti del Paese, Democrazia Cristiana e Partito dei Socialisti e dei Democratici perderebbero rispettivamente 7,4 punti e 5,8 punti. Alleanza Popolare guadagnerebbe circa l'1%, Sinistra Unita passerebbe da 8,7 a 10,5 mentre Alleanza Nazionale Sammarinese, Noi Sammarinesi e Nuovo Partito Socialista guadagnerebbero rispettivamente 2,2-1,5 e 2,1 punti.
L'indagine è stata condotta con interviste telefoniche effettuate dal 27 febbraio al 4 marzo 2008 coinvolgendo 603 soggetti sulla base di dati forniti dall’Ufficio Programmazione Economica di San Marino. I temi affrontati sono stati inerenti la qualità della vita nella Repubblica di San Marino e la vita politica. In maniera specifica, agli intervistati è stato chiesto un giudizio sull'operato del Governo e l'intenzione di voto in caso di elezioni anticipate. Emerge che nella Repubblica di San Marino la qualità della vita negli ultimi anni è migliorata, complessivamente è buona. In una scala di giudizio da 1 a 10, il valore medio è stato 7,1. Circa l'andamento futuro, il 47,8% degli intervistati ritengono che la qualità della vita nei prossimi anni peggiorerà (nel 2006 questa percentuale era il 52,9), per il 16,8% rimarrà uguale (13,5% nel 2006). Stabile intorno al 23% la percentuale di coloro che pensano ad un miglioramento. I principali tre problemi da affrontare sarebbero la salvaguardia del territorio, la sanità, i servizi sociali ed il lavoro. Sulle questioni strategiche, i sammarinesi intervistati hanno dichiarato che il rilancio del turismo e del commercio, gli accordi con l' Italia e la sicurezza dei cittadini dovrebbero essere i primi aspetti da affrontare.
Interpellati sulla politica, il giudizio sintetico relativo all' operato del Governo risulta 5,1. Quindi un punteggio stabile considerato che, nelle precedenti rilevazioni del dicembre 2004 e gennaio 2006, in entrambi i casi fu il 5,2. Il dato più significativo emerge in relazione alla possibilità di elezioni anticipate. Secondo il sondaggio, il 58,5% le vorrebbe con le seguenti intenzioni di voto (tra parentesi i dati espressi in percentuale). Alleanza Popolare(13,0), Democrazia Cristiana (25,5), Popolari Sammarinesi (2,5), Democratici di Centro (3,5), Alleanza Nazionale Sammarinese (4,5), Noi Sammarinesi(4,0), Europopolari (1,0), Partito dei Socialisti e dei Democratici (26,0), Sinistra Unita (10,5), Nuovo Partito Socialista (7,5), Sammarinesi per la Libertà (2,0). Rispetto ai risultati reali delle elezioni politiche del 2006, i principali partiti del Paese, Democrazia Cristiana e Partito dei Socialisti e dei Democratici perderebbero rispettivamente 7,4 punti e 5,8 punti. Alleanza Popolare guadagnerebbe circa l'1%, Sinistra Unita passerebbe da 8,7 a 10,5 mentre Alleanza Nazionale Sammarinese, Noi Sammarinesi e Nuovo Partito Socialista guadagnerebbero rispettivamente 2,2-1,5 e 2,1 punti.


