Forum 2008, risultati questionario
ECONOMIA :: 21/05/2008
Presentati i risultati dell’indagine di The European House–Ambrosetti per il giudizio di cittadini e imprese sulla Repubblica di San Marino.
Il presidente dell’Ente Cassa di Faetano, Fabio Gasperoni, del presidente Anis, Pier Giovanni Terenzi e di Gilberto Ghiotti, presidente Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino hanno illustrato i risultati del questionario sottoposto a un campione rappresentativo di un migliaio di aziende italiane (tra le quali tutte le società quotate in borsa e gli ex partecipanti al Forum) e 1500 tra imprese, uffici pubblici, ordini professionali e organizzazioni sindacali di San Marino, per valutare la percezione del grado di attrattività e competitività, presente e prospettica, della Repubblica di San Marino, a partire dall’identificazione dei suoi punti di forza e debolezza. L'opinione delle imprese sammarinesi tuttavia rimane bassa ma cresce. E' passata dal 5,26 del 2007 al 5,52 di quest’anno.
Per quanto riguarga pregi e difetti, tra i primi - si legge nel comunicato stampa - ci sarebbero il sistema fiscale, il sistema bancario e finanziario, il patrimonio paesaggistico-ambientale e il patrimonio artistico-culturale, senza significative distinzioni tra percezione interna ed esterna. Nell’individuazione degli elementi di criticità si registra una certa omogeneità, con ai primi posti le relazioni internazionali, le relazioni sindacali, le infostrutture e le infrastrutture (ma è da segnalare una significativa crescita nella percezione di queste ultime). Ci sono poi fattori di debolezza che vengono riconosciuti come tali da singoli soggetti. E’ il caso della gestione della Pubblica Amministrazione e i servizi da questa offerti, vissuti come un vulnus soprattutto dalle imprese locali. Mentre l’attenzione delle imprese italiane è piuttosto rivolta al dato non positivo relativo allo spirito imprenditoriale dei sammarinesi. Di particolare interesse - secondo la nota dell'ufficio stampa di San Marino Forum - la notevole divergenza sulla visione del futuro della Repubblica del Titano. Rappresentate in una scala decimale crescente dal pessimismo all’ottimismo, le aspettative fortemente negative dei cittadini sammarinesi (giudizio medio 4,19) non corrispondono affatto alla percezione molto più positiva dello stesso tema visto dall’Italia (6,79), con le imprese sammarinesi quasi a posizionarsi in un ruolo di ponte tra le due realtà (5,52).
Il questionario rimarrà disponibile on line fino al 23 maggio.
Il presidente dell’Ente Cassa di Faetano, Fabio Gasperoni, del presidente Anis, Pier Giovanni Terenzi e di Gilberto Ghiotti, presidente Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino hanno illustrato i risultati del questionario sottoposto a un campione rappresentativo di un migliaio di aziende italiane (tra le quali tutte le società quotate in borsa e gli ex partecipanti al Forum) e 1500 tra imprese, uffici pubblici, ordini professionali e organizzazioni sindacali di San Marino, per valutare la percezione del grado di attrattività e competitività, presente e prospettica, della Repubblica di San Marino, a partire dall’identificazione dei suoi punti di forza e debolezza. L'opinione delle imprese sammarinesi tuttavia rimane bassa ma cresce. E' passata dal 5,26 del 2007 al 5,52 di quest’anno.
Per quanto riguarga pregi e difetti, tra i primi - si legge nel comunicato stampa - ci sarebbero il sistema fiscale, il sistema bancario e finanziario, il patrimonio paesaggistico-ambientale e il patrimonio artistico-culturale, senza significative distinzioni tra percezione interna ed esterna. Nell’individuazione degli elementi di criticità si registra una certa omogeneità, con ai primi posti le relazioni internazionali, le relazioni sindacali, le infostrutture e le infrastrutture (ma è da segnalare una significativa crescita nella percezione di queste ultime). Ci sono poi fattori di debolezza che vengono riconosciuti come tali da singoli soggetti. E’ il caso della gestione della Pubblica Amministrazione e i servizi da questa offerti, vissuti come un vulnus soprattutto dalle imprese locali. Mentre l’attenzione delle imprese italiane è piuttosto rivolta al dato non positivo relativo allo spirito imprenditoriale dei sammarinesi. Di particolare interesse - secondo la nota dell'ufficio stampa di San Marino Forum - la notevole divergenza sulla visione del futuro della Repubblica del Titano. Rappresentate in una scala decimale crescente dal pessimismo all’ottimismo, le aspettative fortemente negative dei cittadini sammarinesi (giudizio medio 4,19) non corrispondono affatto alla percezione molto più positiva dello stesso tema visto dall’Italia (6,79), con le imprese sammarinesi quasi a posizionarsi in un ruolo di ponte tra le due realtà (5,52).
Il questionario rimarrà disponibile on line fino al 23 maggio.


