Crisi: mandato esplorativo al Psd
POLITICA :: 31/10/2007
Nella notte di ieri il Consiglio Grande e Generale ha approvato a maggioranza le dimissioni del Congresso di Stato. Al Psd il mandato esplorativo.
La soluzione alla crisi politica nella Repubblica di San Marino si avvicina. Si riparte oggi stesso dal mandato esplorativo. I Capitani Reggenti hanno infatti affidato al principale partito della ex maggioranza relativa il compito di formare un nuovo Governo.
I tempi sono stretti. Entro mezzogiorno di mercoledì 7 novembre, il Partito dei Socialisti e dei Democratici (Psd) dovrà comunicare il risultato delle consultazioni avvenute con le forze politiche del Paese. Lo scenario – secondo le dichiarazioni del leader del Psd Giuseppe Morganti – sarebbe favorevole. “L’attuale crisi – dichiara in un’intervista Giuseppe Morganti – non è politica bensì numerica. A San Marino ci sono forze politiche nate da poco e vicine al centro sinistra con le quali dare vita a una nuova coalizione”. Il riferimento è ai Democratici di Centro e Europopolari.
Per l’opposizione Alleanza Popolare (An) comunica che l’attuale crisi è tutt’altro che semplice e che sarà difficile uscirne in tempi brevi. Pascquale Valentini del Partito Democratico Cristiano Sammarinese (Pdcs) considera improponibile la maggioranza del precedente governo. Rimane, infine, la possibilità di un ricorso alle urne. “Sarebbe lo strumento ideale per fare chiarezza” ha dichiarato Sinistra Unita (Su). Ma, allo stato attuale, la possibilità di arrivare ai cittadini sembra decisamente esclusa.
La soluzione alla crisi politica nella Repubblica di San Marino si avvicina. Si riparte oggi stesso dal mandato esplorativo. I Capitani Reggenti hanno infatti affidato al principale partito della ex maggioranza relativa il compito di formare un nuovo Governo.
I tempi sono stretti. Entro mezzogiorno di mercoledì 7 novembre, il Partito dei Socialisti e dei Democratici (Psd) dovrà comunicare il risultato delle consultazioni avvenute con le forze politiche del Paese. Lo scenario – secondo le dichiarazioni del leader del Psd Giuseppe Morganti – sarebbe favorevole. “L’attuale crisi – dichiara in un’intervista Giuseppe Morganti – non è politica bensì numerica. A San Marino ci sono forze politiche nate da poco e vicine al centro sinistra con le quali dare vita a una nuova coalizione”. Il riferimento è ai Democratici di Centro e Europopolari.
Per l’opposizione Alleanza Popolare (An) comunica che l’attuale crisi è tutt’altro che semplice e che sarà difficile uscirne in tempi brevi. Pascquale Valentini del Partito Democratico Cristiano Sammarinese (Pdcs) considera improponibile la maggioranza del precedente governo. Rimane, infine, la possibilità di un ricorso alle urne. “Sarebbe lo strumento ideale per fare chiarezza” ha dichiarato Sinistra Unita (Su). Ma, allo stato attuale, la possibilità di arrivare ai cittadini sembra decisamente esclusa.


