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Casinò: la parola ai giuristi

CRONACA :: 31/10/2007


La Repubblica di San Marino conferma. Niente gioco d’azzardo sul Titano. A Rovereta i giochi rispettano gli accordi San Marino-Italia.

L’On. Gian Luca Galletti (Udc) e l’On. Ermanno Vichi (Ulivo) hanno predisposto un’interrogazione ai ministri degli esteri e dell’economia a Palazzo Chigi per fare chiarezza sul “casinò” di Rovereta. “L’accordo italo-sammarinese del 1953 – ricorda Galletti – impegna la Repubblica di San Marino a non permettere nel proprio territorio l’impianto o l’esercizio di case da gioco o di altri centri del genere”. In caso contrario sarebbe palese la violazione dell’accordo.

Il Governo del Titano sostiene un'altra tesi. Con la legge istitutiva dell’Ente di Stato dei Giochi (Legge 27 Dicembre 2006 N.143, ndr), lo Stato sammarinese ha ripreso il controllo dell’attività prima affidata ai privati. Inoltre in Italia, secondo un parere del presidente della Corte Costituzionale del 18 gennaio 2006, i giochi del Bingo e BIngo-Multikeno sarebbero “giochi della sorte e dell’abilità”. Niente dunque a che vedere con “giochi d’azzardo”. La disputa rimane aperta. Parola dunque ai giuristi.