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Rapina a mano armata con ostaggio

CRONACA :: 17/11/2007


Spariscono banditi e 150 mila euro. Si apre l'inchiesta ed emerge l’ipotesi di riciclaggio con risvolti giudiziari internazionali.

Quando nella mattinata di ieri la notizia circolala, nelle redazioni la sintesi è di rapina a mano armata con ostaggio e un bottino di 150 mila euro. Come sempre accade in questi momenti, la speranza è che non accada nulla di più grave come la morte o il ferimento di qualcuno. Dopo molte ore di tensione, l’ostaggio è liberato. Si chiama Andrea Babbi, 38 anni, disoccupato, separato con due figli residente in Italia a Mercato Saraceno, 100 chilometri quadrati di territorio nella provincia di Forlì-Cesena lungo il fiume Savio. Gli inquirenti aprono il fascicolo delle indagini ed emergono i primi misteri. L'ipotesi di rapina con sequestro di persona non convince. Si profila, infatti, il reato di riciclaggio con risvolti giudiziari internazionali. Ad indagare sulla vicenda la Gendarmeria di San Marino, il Pubblico Ministero Paolo Gengarelli e la Squadra Mobile di Rimini.

La dinamica e l’esito delle prime indagini. Alle 10,30 scatta l’allarme in Gendarmeria. Secondo la primissima ricostruzione dei fatti, Andrea Babbi ha appena prelevato in contanti la somma dalla Filiale di Asset Banca a Dogana ed esce. Ad attenderlo fuori un amico a bordo della Mercedes S350. All’improvviso due uomini armati a viso scoperto lo costringono ad entrare sull’auto, allontanando l’amico. I rapinatori prendono il contollo dell’auto e fuggono ad alta velocità. In pochi minuti rientrano in territorio italiano. La vettura, nonostante l’intervento di un elicottero, si volatilizza. Scompare nel nulla. Andrea Babbi appare alle 18 alla Caserma dei Carabinieri di Mercato Saraceno con il fratello. Dice di essere stato rapito e rilasciato. Nel frattempo la notizia fa il giro dell’Italia. Gli inquirenti tirano il primo sospiro di sollievo. L’ostaggio è salvo. Tuttavia nel giro di poco tempo la vicenda si arricchisce di nuovi elementi. Ad esempio il fatto che sull’accompagnatore di Andrea Babbi, Duilio Fozzato 54 anni residente a Rovigo, pesa un’inchiesta di riciclaggio e che il conto corrente presso Asset Banca fosse intestato una società di elettronica con sede a San Marino e di cui Andrea Babbi è lo stesso titolare.