Le Relazioni Internazionali

 

San Marino, data la peculiare posizione geografica in quanto enclave all’interno del territorio italiano, ha da sempre coltivato ottimi rapporti con la Repubblica Italiana; rapporti che si sono concretizzati nel consolidamento di relazioni diplomatiche e nella realizzazione di numerosi accordi in svariati campi. Se da un lato San Marino sin dalle sue origini ha interagito a pieno ritmo con la vicina Italia, dall’altro, per quanto riguarda l'Europa, la piccola Repubblica aveva sempre preferito adottare una politica di prudenza. Con l'andare del tempo, però, il Paese ha deciso di assumere un ruolo più attivo e proprio grazie alla secolare storia di libertà, neutralità e rispetto dei diritti umani San Marino riesce a poco a poco a inserirsi pienamente in seno alle varie organizzazioni internazionali; ambiti in cui oggi la vocazione alla pace e alla solidarietà della Repubblica è universalmente riconosciuta.

Il Paese si apre formalmente alla comunità internazionale a metà degli anni '70, partecipando dapprima ai lavori dei Paesi non-allineati della CSCE, mentre nel 1988 diventa membro del Consiglio d'Europa, di cui assume la Presidenza semestrale del Comitato dei Ministri per la prima volta nel 1990; incarico che si ripresenta nel semestre novembre 2006-maggio 2007.

Nel 1992 San Marino diventa paese membro dell'ONU, aderendo successivamente a tutte le agenzie specializzate delle Nazioni Unite. Nel 1991 viene avviato l'iter di adesione al Fondo Monetario Internazionale e nel 2000 alla Banca Mondiale.

Nel 1991 viene firmato l'Accordo di Cooperazione e Unione Doganale con la Comunità Economica Europea, ratificato nel 2002 da tutti gli Stati membri ed esteso in seguito ai nuovi Stati membri dell'Unione. In virtù di tale Accordo, il commercio fra San Marino e l’Unione Europea è esente da dazi in importazione ed esportazione.

Nel 2000 viene inoltre firmata la Convenzione Monetaria con la Comunità Europea, entrata in vigore nel 2001, che ha consentito alla Repubblica di adottare l'Euro come moneta ufficiale.

San Marino è inoltre membro di diverse organizzazioni internazionali.

In relazione alla sua ridotta estensione territoriale (61 kmq.), San Marino possiede una estesa rete diplomatica. Intrattiene relazioni ufficiali con più di 100 Stati, di cui un centinaio a livello diplomatico.

San Marino si avvale anche di propri uffici consolari all'estero, che furono creati inizialmente laddove erano presenti cittadini sammarinesi, specialmente in Francia, Argentina e negli Stati Uniti d’America, destinazioni classiche dell’emigrazione nel 19° secolo.

Gli agenti diplomatici e consolari vengono scelti tra il personale diplomatico del Dipartimento Affari Esteri, tra i cittadini sammarinesi dipendenti o non dipendenti della Pubblica Amministrazione, tra i cittadini non sammarinesi, qualora non si possa altrimenti provvedere. Ambasciatori e consoli possono avere un duplice o plurimo accredito. La nomina è sempre politica da parte del Congresso di Stato su indicazione della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri.

Alla carriera all'interno del Dipartimento Affari Esteri si accede a seguito di un concorso emanato dal Congresso di Stato. Il primo passo della carriera diplomatica prevede l'incarico di Segretario d'Ambasciata, seguito dopo tre anni da quello di Consigliere d'Ambasciata. Dopo cinque anni di servizio si guadagna il grado d'Inviato Straordinario e Ministro plenipotenziario. Trascorsi non meno di dieci anni, si può essere promossi al grado di Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario.

La maggior parte degli Ambasciatori accreditati non è residente; questo per motivi economici legati alla realtà di un piccolo Stato. San Marino ha nominato propri Ambasciatori residenti a Roma, Città del Vaticano, Belgrado, Bogotà, Bucarest, Madrid, Nassau, Tokyo.

Le Repubblica di San Marino esplica la propria attività di politica estera anche attraverso le missioni diplomatiche permanenti presso enti o organizzazioni internazionali.

San Marino ha aperto delle Missioni permanenti presso le principali Organizzazioni multilaterali con Ambasciatori residenti in loco: a Vienna (Nazioni Unite e Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), Strasburgo (Consiglio d’Europa), Ginevra (Nazioni Unite e Comitato Internazionale della Croce Rossa), Roma (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), New York (Nazioni Unite), Bruxelles (Unione Europea), Parigi (UNESCO).

Fonte: Ufficio Stampa Segreteria Affari Esteri Repubblica di San Marino




Approfondimento
Missione Diplomatica di S.Marino in Serbia

La missione diplomatica è situata nel centro di Belgrado in Via Studenski, 5 vicino alle istituzioni governative Serbe e nella zona delle Ambasciate Estere. Il personale della missione è composto da: il capo missione Sua Eccellenza Dott. Aldo Livolsi, il Ministro Consigliere Scipione Caneva, due assistenti, un collaboratore e un tutto fare.

Il Ministro Consigliere Scipione Caneva dichiara: "In questo anno (2011, ndr) abbiamo rafforzato il nostro organico presso la missione, per dare più servizi a chi vuole allacciare rapporti con noi, istituendo anche un sportello interno nel settore turismo/avvenimenti, per invogliare i cittadini serbi a far visita a S.Marino."

La missione ha istituito anche un servizio di assistenza sempre operativo per i cittadini sammarinesi che si recano in Serbia, con un numero di cellulare sempre attivo: Tel. 0039 349 2269634.

Studentski trg 5 11000 Beograd
Ambasciata tel.00381 113288040
Mob. 00381 656667320
Belgrado (Repubblica di Serbia)