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Castello · Monte Cerreto

Castello di
Acquaviva

Acquaviva copre 4,86 km² sulle pendici occidentali del Monte Cerreto. Il nome richiama la fonte dove, secondo la tradizione, Marino battezzò i primi cristiani della comunità del Titano. Qui si trova anche la rupe della Baldasserona, ritenuta il primo rifugio del Santo.

Residenti
2.144
Superficie
4,86 km²
Frazioni
4 curazie

Dati aggiornati al 31 marzo 2025 · Fonte: Ufficio Statistica della Repubblica di San Marino

Veduta del Castello di Acquaviva sulle pendici del Monte Cerreto
Castello di Acquaviva
Pendici occidentali del Monte Cerreto
§ I — La fonte del Santo

Origini del Castello

Il toponimo Acquaviva deriva dalla sorgente che scaturisce ai piedi del Monte Cerreto. La tradizione vuole che proprio in quel punto Marino, giunto dalla Dalmazia, abbia battezzato i primi cristiani della comunità che si andava formando sul Titano.

Il Castello fa parte del territorio sammarinese fin dalle origini, insieme alla Città e a Borgo Maggiore, e per lungo tempo conserva il nome di Montecerreto, dal rilievo che lo domina. La redazione del Placito Feretrano, il più antico documento che attesta l'autonomia della comunità, è collegata proprio a questo territorio.

§ II — La rupe della Baldasserona

Territorio e confini

All'interno del Castello si trova la rupe della Baldasserona, una grande fenditura rocciosa considerata dai sammarinesi il primo luogo in cui si fermò il Santo Marino una volta giunto sul Titano. Per questo motivo molti identificano la rupe come il punto di partenza simbolico della storia della Repubblica.

Il Castello confina con Borgo Maggiore e Città di San Marino e, sui versanti esterni, con i comuni italiani di San Leo (PU) e Verucchio (RN). Le principali curazie sono Gualdicciolo, La Ciarulla, Pianacci e Piandivello; il nucleo amministrativo resta il piccolo borgo di Acquaviva-centro.

Scheda sintetica del Castello di Acquaviva: popolazione, superficie, confini, curazie.
Residenti 2.144 (31 marzo 2025)
Superficie 4,86 km²
Altitudine centro abitato a circa 390 m s.l.m.
Frazioni/Curazie Gualdicciolo · La Ciarulla · Pianacci · Piandivello
Confina con Borgo Maggiore e Città di San Marino
Comuni italiani San Leo (Pesaro e Urbino) e Verucchio (Rimini)

Fonte dati demografici: Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica di San Marino, Bollettino di Statistica - I trimestre 2025, Tavola 1.7.

§ III — Gualdicciolo e la tradizione artigiana

Luoghi e tradizioni

Nella curazia di Gualdicciolo, al confine con l'Italia e lungo il Rio San Marino, si è sviluppata la tradizione del Liquorificio Cesarini, attivo dal 1968, che produce la maggior parte dei liquori sammarinesi. Il centro di Acquaviva conserva la chiesa di Sant'Andrea e il giardino dedicato al Santo Marino.

Nei dintorni sono segnalati sentieri escursionistici che collegano la rupe della Baldasserona al sentiero di Mont Serrone. Dal belvedere si osservano il profilo del Monte Titano e della Repubblica fino al mare.

Stemma araldico del Castello di Acquaviva
Stemma civico · Castello di Acquaviva
§ IV — Lo stemma

Araldica del Castello

Lo stemma richiama il vecchio toponimo di Montecerreto: tre cerri frondosi su un colle a tre cime d'oro disposte a piramide. «D’azzurro, ai tre cerri frondosi di verde, fustati al naturale, nodriti dal colle di tre cime d’oro».

Per approfondire la simbologia araldica sammarinese: bandiera e stemma della Repubblica.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Perché si chiama Acquaviva?
Dal nome della sorgente che si trova ai piedi del Monte Cerreto. La tradizione locale la ricollega al battesimo dei primi cristiani della comunità del Titano da parte di Marino.
Cos'è la rupe della Baldasserona?
Una grande fenditura rocciosa del Monte Cerreto, identificata come il primo rifugio del Santo Marino sul Titano. Per i sammarinesi rappresenta il punto di partenza simbolico della storia della Repubblica.
Dove si produce il liquore tradizionale sammarinese?
Nella curazia di Gualdicciolo, al confine con l'Italia. Il Liquorificio Cesarini, aperto nel 1968, produce gran parte dei liquori a marchio sammarinese.
Acquaviva è uno dei Castelli più antichi?
Sì. Insieme alla Città di San Marino e a Borgo Maggiore, Acquaviva risulta parte del territorio della Repubblica fin dalle origini, non fra i castra subdita annessi nel 1463.