Il Monte Titano
Il Monte Titano è l'elemento dominante del paesaggio sammarinese, segno topografico riconoscibile già dalla costa adriatica. La sua roccia, calcareo-arenacea, è un residuo della frantumazione di una grande placca sottomarina risalente a venti milioni di anni fa. Altri frammenti della stessa placca formano oggi il Monte della Verna, il Simoncello, il Fumaiolo e lo sperone di San Leo, compagni orografici che segnano l'inizio dell'Appennino tosco-romagnolo.
La configurazione del Titano è inusuale per un territorio circostante a prevalenza collinare: un blocco roccioso verticale di 749 metri che emerge sulla valle con tre picchi allineati. Su queste tre cime sorgono le Tre Torri (Guaita, Cesta, Montale), che identificano visivamente la Repubblica e sono il simbolo sullo stemma nazionale.
Incastonata fra due regioni
La Repubblica confina esclusivamente con l'Italia lungo 39 chilometri. A nord e a est il confine è con la Provincia di Rimini, in Emilia-Romagna. A sud e a ovest con la Provincia di Pesaro-Urbino, nelle Marche. Non esistono dogane interne: il passaggio è libero e continuo sin dal 1951, quando furono aboliti i controlli di frontiera. Il mare Adriatico dista circa 12 chilometri in linea d'aria dal confine nord-orientale, e meno di 25 chilometri su strada dal centro storico.
| Indicatore | Valore | Note |
|---|---|---|
| Superficie | 61,196 km² | 3° Stato più piccolo d'Europa |
| Punto più alto | 749 m (Monte Titano) | Cesta 755 m · Guaita 738 m |
| Punto più basso | 55 m (Falciano) | Frazione di Serravalle |
| Lunghezza confine | 39 km | Tutto con l'Italia |
| Castelli storici | 9 | Comuni della Repubblica |
| Ampiezza massima | 8,75 km | Da Fiumicello a Molino Frati |
Torrenti verso l'Adriatico
Il Titano dà origine a un reticolo di torrenti minori che tagliano il territorio e confluiscono nei due grandi collettori romagnoli: il Marano e il Marecchia, che sfociano nell'Adriatico a poco più di venti chilometri dal confine. Il Marano nasce al confine settentrionale dal Monte Ghelfa e attraversa Montegiardino e Faetano.
Il Rio San Marino nasce nelle Marche e attraversa i Castelli di Fiorentino, Chiesanuova e Acquaviva. L'Ausa scorre sul versante nord-orientale attraversando Serravalle, Domagnano e Borgo Maggiore. Il Fiumicello si origina nella Repubblica stessa e segna l'ampiezza massima del territorio, pari a 8,75 chilometri fra l'affluente del Marano e il Molino Frati di Acquaviva.
Una Repubblica in nove comuni
Il territorio è suddiviso in nove Castelli, parola che in Repubblica indica i comuni storici. Ciascun Castello ha una propria Giunta amministrativa e una storia di assorbimento progressivo, spesso successiva a guerre o trattati. Il capitolo completo è trattato nella pagina dei Castelli di San Marino.
Il territorio è compattamente storico: il centro urbano più popoloso è Serravalle, il più antico è il capoluogo di Città di San Marino. Il paesaggio del sito UNESCO si estende soprattutto nel Castello capoluogo e nel crinale del Titano: i dettagli e la motivazione dell'iscrizione sono descritti nella pagina perché San Marino è patrimonio UNESCO.
«Una roccia sola, coi suoi tre picchi, che il Cielo aveva posato lassù perché un popolo imparasse a difenderla senza eserciti.»