Origini del Castello
Insieme a Fiorentino, Faetano e Serravalle, Montegiardino era uno dei castra subdita, gli ex castelli malatestiani entrati nella Repubblica nel 1463. Per strappare il borgo ai soldati dei Malatesta, i sammarinesi, d'intesa con le truppe del Montefeltro, assediarono a lungo le sue mura.
Su ordine di Federico d'Urbino il Castello medievale venne integralmente smantellato. I suoi ruderi furono recuperati solo nel 1647 dal rettore della chiesa vicina, che si trovava fuori dalle mura originali. Il borgo attuale è il risultato della ricostruzione gradualmente avvenuta nei secoli successivi.
Territorio e confini
Il Castello confina solo con Fiorentino e Faetano, oltre che con i comuni italiani di Sassofeltrio e Monte Grimano Terme. La Casa del Castello si trova lungo la Salita al Castello, asse principale del borgo storico. Le tre curazie di Montegiardino, Cerbaiola e Cinquequerce distribuiscono la popolazione in un'area compatta.
Nel nucleo storico si trovano la porta del Castello e la parrocchia di San Lorenzo. I vicoli acciottolati e le case in pietra mantengono un aspetto sobrio che contrasta con la recente crescita edilizia degli altri Castelli.
| Residenti | 996 (31 marzo 2025) |
|---|---|
| Superficie | 3,31 km² |
| Altitudine | centro abitato a circa 320 m s.l.m. |
| Frazioni/Curazie | Montegiardino · Cerbaiola · Cinquequerce |
| Confina con | Fiorentino e Faetano |
| Comuni italiani | Sassofeltrio (Rimini) e Monte Grimano Terme (Pesaro e Urbino) |
Fonte dati demografici: Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica di San Marino, Bollettino di Statistica - I trimestre 2025, Tavola 1.7.
Luoghi e tradizioni
A Montegiardino ha sede il Dipartimento di Economia e Tecnologia dell'Università di San Marino. La scelta di insediare funzioni accademiche nel Castello più piccolo risponde all'intento di decentrare il capoluogo e valorizzare il tessuto storico.
All'interno del borgo si trova l'Antica Locanda Modà, design hotel ricavato da Palazzo Mengozzi, edificio seicentesco classificato come patrimonio nazionale dall'amministrazione locale. Il palazzo conserva affreschi originali e un cortile interno visitabile.
Araldica del Castello
Lo scudo azzurro presenta un trimonzio giallo da cui si levano tre fiori rossi con stelo e due foglie verdi: «D’azzurro, a tre rose di rosso gambate e fogliate di verde, disposte a ventaglio, moventi dalla cima di una montagna di tre vette d’oro».
Per approfondire la simbologia araldica sammarinese: bandiera e stemma della Repubblica.