Sette tappe del centro storico
| Monumento | Tipologia | Epoca | Visitabile |
|---|---|---|---|
| Le Tre Torri | Fortezze medievali | XI-XIV sec. | Guaita e Cesta sì, Montale no |
| Palazzo Pubblico | Edificio istituzionale | 1884-1894 | Sì, sale istituzionali |
| Basilica del Santo | Basilica neoclassica | 1836 | Sì, ingresso libero |
| Chiesa di San Francesco | Convento francescano | 1361 | Sì, con Pinacoteca |
| Chiesa di San Quirino | Chiesa dei Cappuccini | 1549 | Sì, ingresso libero |
| Monastero di Santa Chiara | Ex monastero, oggi uffici di Stato | 1609 | Visibile dall'esterno |
| Cava dei Balestrieri | Anfiteatro naturale | XVI sec. | Sì, ingresso libero |
Il sistema difensivo
La sequenza delle Tre Torri è il simbolo della Repubblica, riprodotto sullo stemma e sulle monete. Guaita, Cesta e Montale occupano le tre cime del Monte Titano fra 725 e 756 metri di quota. Guaita, la più antica, risale all'XI secolo; Cesta domina la cresta e ospita il Museo delle Armi Antiche; Montale, la più piccola, chiude il crinale a sud.
Le torri sono collegate dal Passo delle Streghe, un cammino di ronda lastricato che corre lungo lo spartiacque roccioso. Il percorso completo fra la Guaita e il Montale misura poco più di un chilometro e si affronta in un'ora scarsa, soste comprese.
Il cuore istituzionale
Il Palazzo Pubblico è l'edificio civile più importante della Repubblica. Costruito fra 1884 e 1894 su progetto dell'architetto romano Francesco Azzurri, sostituì il Domus Magna del XIV secolo in forme neogotiche. La facciata in pietra del Titano presenta merlature guelfe, torre dell'orologio e la Statua della Libertà sulla piazza antistante. Qui si riunisce il Consiglio Grande e Generale, il parlamento di 60 membri che elegge i Capitani Reggenti ogni sei mesi.
Il complesso dell'ex Monastero di Santa Chiara, fondato nel 1609, oggi ospita uffici del Governo e sale istituzionali. La Biblioteca di Stato, gli Archivi storici e diverse sedi ministeriali occupano edifici storici disseminati fra Contrada Omerelli e Contrada del Collegio.
Basiliche e chiese
La Basilica del Santo, consacrata nel 1838, si alza sulle fondamenta della precedente Pieve medievale. L'interno neoclassico, a tre navate con otto colonne corinzie, custodisce il corpo di Marino sotto l'altare maggiore. Accanto, la piccola Chiesetta di San Pietro scavata nella roccia è la parte più antica del complesso religioso cittadino.
La Chiesa di San Francesco, costruita nel 1361 all'angolo sud del centro, è la più antica di San Marino. Il convento annesso ospita oggi il Museo Pinacoteca con opere di Raibolini, Rondinelli e della scuola di Guercino. Accanto, la Porta di San Francesco segna l'accesso storico al centro murato.
La Chiesa di San Quirino, anche detta dei Cappuccini, fu costruita nel 1549 a metà del sentiero fra il centro storico e Borgo Maggiore. Dopo un restauro seicentesco ospita oggi la Società Unione Mutuo Soccorso e un piccolo cimitero monumentale dove è sepolto il generale Antonio Onofri, protagonista della storia politica del primo Ottocento.
«La città è tutta di pietra, costruita dentro la pietra. Case, chiese, palazzi sembrano usciti dal monte piuttosto che posati sopra.»
Piazze e scenari
Oltre agli edifici chiusi, il centro offre luoghi monumentali all'aperto. La Cava dei Balestrieri era originariamente una cava estrattiva riconvertita nel Cinquecento in spazio per tornei. Oggi ospita il Palio delle Balestre Grandi che si tiene il 3 settembre di ogni anno, nell'anniversario della fondazione della Repubblica. Piazza della Libertà riunisce il Palazzo Pubblico e la Statua della Libertà, Piazzetta del Titano accoglie il Museo di Stato, Piazza Garibaldi domina il fronte commerciale di Contrada Omerelli.