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Monumenti · Porta San Francesco

Chiesa di
San Francesco

Il santuario più antico della Repubblica. Fondato nel 1361 insieme al convento dei Frati Minori Conventuali, segna l'ingresso meridionale al centro storico, in corrispondenza della Porta di San Francesco, e conserva nei chiostri il Museo-Pinacoteca con opere dal XIV al XVI secolo.

Fondazione
1361
Pinacoteca
1966
Arcate portico
3

Fonti: Diocesi San Marino-Montefeltro · Musei di Stato

Porta di San Francesco, accesso monumentale al centro storico di San Marino
Porta San Francesco · 1361
L'accesso storico al nucleo murato
Informazioni

Come visitarla

Dove
Via Basilicius · Città di San Marino
Ingresso chiesa
Libero
Museo-Pinacoteca
Biglietto dei Musei di Stato. Tariffe su museidistato.sm
Posizione
Ingresso sud del centro storico, accanto alla Porta di San Francesco
§ I — Fondazione

Il santuario più antico

La chiesa e il convento furono fondati insieme nel 1361 dai Frati Minori Conventuali, fratelli di San Francesco d'Assisi arrivati sul Titano un secolo dopo la morte del fondatore dell'ordine. L'insediamento originario sorgeva in località Murata, fuori dalle mura della città, ma le continue scorrerie dei Malatesta di Rimini resero l'area insicura. Papa Clemente VII autorizzò il trasferimento dentro il perimetro fortificato, in corrispondenza della porta meridionale che prese poi il nome dei frati.

La Porta di San Francesco, costruita nello stesso 1361, è uno dei pochi elementi originali della cinta muraria ancora ben conservati. La chiesa si presenta oggi in forme neoclassiche dovute ai restauri tra XVII e XVIII secolo. Solo la facciata e il portico a tre arcate sono stati riportati alle linee originarie dall'architetto Gino Zani (1882-1964), protagonista del restauro storico a San Marino nel primo Novecento.

§ II — Interno

Opere da non perdere

Sull'altare maggiore campeggia il crocefisso ligneo del XIV secolo, probabilmente proveniente dalla chiesa originaria di Murata. Il convento custodì per secoli lo Studio Sammarinese, istituzione che precorse di molto l'attuale Università di Stato fondata nel 1985. Le pareti laterali conservano dipinti dal XV al XVII secolo di artisti locali e della scuola riminese, oggi restaurati e integrati nel percorso museale.

§ III — Museo-Pinacoteca

Dal chiostro alla pinacoteca

Il 15 marzo 1966 nelle due logge del chiostro sono stati inaugurati il Museo e la Pinacoteca di San Francesco. La collezione raccoglie opere del XV e XVI secolo con una selezione di autori locali e scuole italiane. Fra i pezzi più noti un ritratto di San Francesco attribuito al Guercino, pittore bolognese del Seicento. Il percorso comprende anche paramenti sacri, oggetti liturgici e fondi riconducibili alla storia dell'ordine francescano sul Titano.

«Il chiostro francescano di San Marino è un'aula quieta nel fitto della città: i suoi archi contano sei secoli di preghiere e di silenzi.»
— Gino Zani, La rocca e il borgo, 1948

Chi vuole approfondire la vita religiosa e artistica della Repubblica trova nei monumenti del centro storico un percorso naturale: la Basilica del Santo e la Chiesa di San Quirino completano il triangolo ecclesiastico del capoluogo insieme al convento di Santa Chiara.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Quando è stata costruita la Chiesa di San Francesco?
Nel 1361, insieme al convento dei Frati Minori Conventuali. È il santuario più antico della Repubblica di San Marino.
Dove si trova?
Di fronte alla Porta di San Francesco, l'accesso monumentale storico al centro della città murata. L'edificio chiude il lato meridionale del nucleo antico.
Il convento ospita altri musei?
Sì. Nelle due logge del chiostro, dal 15 marzo 1966, si trova il Museo-Pinacoteca di San Francesco con opere del XV-XVI secolo.
Quali opere importanti si possono vedere?
Un ritratto di San Francesco attribuito al Guercino, un crocefisso ligneo del XIV secolo sull'altare maggiore, opere della scuola riminese e di autori locali. La facciata e il portico a tre arcate, riportate all'origine dall'architetto Gino Zani, sono tra gli elementi più caratteristici.
L'ingresso alla chiesa è gratuito?
Sì. L'accesso alla chiesa è libero. La visita al museo e alla Pinacoteca annessa richiede invece il biglietto dei Musei di Stato.
Perché il convento fu spostato dalla Murata?
Papa Clemente VII autorizzò lo spostamento a causa delle continue scorrerie dei Malatesta di Rimini sul territorio originario, a Murata. Il trasferimento portò a un luogo più sicuro, dentro le mura della città.