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Monumenti · Ex monastero

Monastero di
Santa Chiara

Antico monastero di clausura inaugurato nel 1609, dimora delle clarisse sammarinesi fino al 1971. Il complesso, oggi interamente ristrutturato, ospita le sedi dell'Università di Stato e del Museo dell'Emigrante. Il giardino originario è ancora visitabile.

Inaugurato
1609
Clausura fino
1971
Università dal
1985

Fonti: Università degli Studi · archivi di Stato

Facciata dell'ex Monastero di Santa Chiara a San Marino, oggi sede universitaria
Contrada Omerelli
L'ex clausura, oggi campus universitario
§ I — Le clarisse del Titano

Tre secoli di clausura

Il Monastero di Santa Chiara fu inaugurato nel 1609 come sede della comunità religiosa delle clarisse, ordine femminile nato dalla regola francescana di Chiara d'Assisi. La clausura prevedeva un isolamento rigoroso dal mondo esterno: le monache dedicavano la giornata alla preghiera, al lavoro manuale, allo studio dei testi sacri, e uscivano dal monastero solo per ragioni eccezionali. Il monastero rappresentò per oltre tre secoli un presidio religioso femminile e un elemento caratterizzante del tessuto urbano del capoluogo.

L'edificio si articola su più piani intorno a un chiostro centrale, con la chiesa sul lato orientale e gli ambienti comunitari (refettorio, sale capitolari, celle) disposti lungo i corridoi perimetrali. Il giardino, accessibile solo dall'interno, era lo spazio di ristoro quotidiano delle religiose: piante officinali, ortaggi e qualche albero da frutta fornivano le risorse essenziali della comunità.

§ II — Il trasferimento a Valdragone

1971: una nuova casa

Nel 1971 la comunità delle clarisse lasciò il monastero del centro storico per trasferirsi nel nuovo convento costruito a Valdragone, località del Castello di Borgo Maggiore. Il cambio di sede rispondeva all'esigenza di adeguare gli spazi alla vita religiosa moderna, con superfici e servizi che l'antica struttura seicentesca non poteva più garantire. L'edificio storico fu quindi destinato alla Repubblica per usi civili e culturali.

§ III — L'Università e il Museo

Dalla clausura al campus

Dopo la ristrutturazione completa, il complesso ospita oggi due istituzioni di peso: l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino, fondata nel 1985, e il Museo dell'Emigrante. L'Università occupa gran parte dell'edificio con aule, uffici amministrativi e sala del Consiglio accademico. Il Museo dell'Emigrante, inaugurato nel 1997, raccoglie documenti, fotografie, oggetti e testimonianze sulla diaspora sammarinese verso Stati Uniti, Argentina, Francia e Belgio fra la fine dell'Ottocento e il secondo Novecento.

«Un edificio che aveva ospitato il silenzio delle monache trovò un nuovo silenzio: quello degli studenti chini sui libri, delle fotografie scolorite degli emigranti.»
— Verter Casali, Appunti sul centro storico, 2005
§ IV — Il giardino

Uno spazio di ristoro

Il giardino originario, custodito fra le mura interne del complesso, conserva una parte dell'impianto seicentesco con piante officinali, una fontana e alberi di alto fusto. In passato ospitava le clarisse nei loro momenti di pausa quotidiana; oggi è aperto al pubblico in specifiche occasioni, soprattutto nei giorni di attività dell'Università. L'accesso avviene dalla corte interna, con ingresso dalla Contrada Omerelli.

Il Monastero di Santa Chiara fa parte del circuito dei monumenti del centro storico iscritto al Patrimonio UNESCO. La visita si combina spesso con quella della vicina Basilica del Santo e del Palazzo Pubblico, che distano pochi minuti a piedi in Contrada Omerelli.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Quando è stato inaugurato il Monastero di Santa Chiara?
Nel 1609 come monastero di clausura delle clarisse. L'ordine, fondato da Chiara d'Assisi nel Duecento, seguiva la regola francescana femminile.
Le clarisse vivono ancora nel monastero?
No. Dal 1971 la comunità religiosa si è trasferita nel nuovo convento di Valdragone, fuori dal centro storico. Il monastero storico è stato ristrutturato e destinato a funzioni civili e culturali.
Che cosa ospita oggi il complesso?
L'Università degli Studi della Repubblica di San Marino, fondata nel 1985, e il Museo dell'Emigrante, che racconta la diaspora sammarinese fra Otto e Novecento.
Si può visitare il giardino del monastero?
Sì. Il giardino che ospitava le clarisse nei loro momenti di ristoro è accessibile al pubblico in specifiche occasioni. L'ingresso avviene dalla corte interna del complesso, nei giorni di apertura dell'Università e del museo.
Dove si trova il monastero?
Nel centro storico di Città di San Marino, in Contrada Omerelli, fra Piazza Garibaldi e Piazza della Libertà. Si raggiunge in cinque minuti a piedi dal Palazzo Pubblico e dalla Basilica del Santo.