Storia in figura intera
Le scene sono costruite come piccoli palcoscenici in cui figure in cera a grandezza naturale, vestite con costumi d'epoca e collocate in ambientazioni ricostruite, mettono in scena episodi della storia. Lo stile è quello tradizionale dei musei delle cere europei dell'Ottocento e del primo Novecento, con un lavoro sulle proporzioni e sulla verosimiglianza che conferisce al percorso un effetto teatrale immediato. Le scene vengono aggiornate e integrate nel tempo.
Il nucleo sammarinese del museo restituisce alcuni momenti fondativi della Repubblica: la scena che raffigura il Santo Marino nel suo primo rifugio scavato nella roccia del Titano, la visita di Napoleone e la trattativa condotta da Antonio Onofri con i funzionari francesi, la redazione del Placito Feretrano e gli episodi più noti del rapporto fra la Repubblica e l'Italia nei secoli dell'unificazione nazionale.
«Il Museo delle Cere funziona come un dispositivo di memoria visiva: chi esce dalla sala porta con sé i volti, non i testi dei pannelli.»
Da Garibaldi al melodramma
La sezione risorgimentale riunisce Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Camillo Benso di Cavour, Giuseppe Mazzini e altri protagonisti dell'Italia dell'Ottocento. L'episodio del transito di Garibaldi sul Titano nel 1849 occupa un posto di rilievo: è uno dei momenti in cui la piccola Repubblica entra direttamente nel racconto dell'Italia unita. Completano la visita due sezioni tematiche dedicate ai personaggi del melodramma e alla storia italiana del primo Novecento.
Sede e orari
- Sede
- Centro storico, Città di San Marino
- Tipo
- Museo privato
- Pubblico
- Adatto alle famiglie; visita completa in 45-60 minuti
- Abbinamento
- Ben combinabile con Museo delle Curiosità e Titanus Museum
Orari e tariffe aggiornate sono stabiliti dalla proprietà del museo. Si consiglia di verificarli in loco prima della visita.