Oggetti che non ti aspetti
Il Museo delle Curiosità è costruito attorno a un'idea semplice: raccontare la vita quotidiana dei secoli scorsi attraverso gli oggetti meno prevedibili. Non i capolavori, non i reperti archeologici, ma gli strumenti che testimoniano il modo in cui le persone risolvevano problemi minuti e concreti: bere senza bagnarsi i baffi, camminare nelle acque alte di Venezia, difendersi dai parassiti, curare un difetto visivo, leggere l'ora con il naso. È una strategia espositiva efficace perché lavora sullo stupore e restituisce una storia a misura d'uomo.
Il museo si sviluppa su tre piani per seicento metri quadrati. L'ordinamento non è rigidamente cronologico: si alternano vetrine tematiche (igiene, vestiario, strumenti da lavoro, dispositivi di cura), curiosità scientifiche e oggetti legati al costume sociale. Ogni pezzo è accompagnato da una didascalia che spiega cosa è, a cosa serviva e in che contesto veniva usato. Il registro è divulgativo ma documentato.
«Un'ora al Museo delle Curiosità corrisponde a un'ora di storia sociale europea: non il grande racconto, ma il dettaglio della vita quotidiana.»
Zoccoli, trappole, orologi da naso
| Oggetto | Epoca | Funzione |
|---|---|---|
| Tazza per baffuti | XIX secolo | Bere senza bagnare i baffi lunghi, molto diffusi nell'Ottocento |
| Orologio da naso | XIX secolo | Leggere l'ora a bassa visibilità, tenendo il meccanismo davanti agli occhi |
| Occhiali antistrabismo | XVIII-XIX secolo | Correzione meccanica dello strabismo con dispositivi forati |
| Zoccoli da alta marea | XVIII secolo | Alti 60 centimetri, per camminare nelle calli veneziane allagate |
| Trappola per pulci | XIX secolo | Dispositivo tascabile per la cattura di parassiti |
Sede e visita
- Sede
- Centro storico, Città di San Marino
- Superficie
- 600 m² su tre piani
- Durata visita
- 45-75 minuti
- Per famiglie
- Percorsi a tema e caccia al tesoro
Orari e tariffe sono stabiliti dalla proprietà. Si consiglia di verificarli in loco prima della visita.