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Memoria · Novecento

Museo dell'
Emigrante

Nell'ex Monastero di Santa Chiara si conserva la storia meno visibile della Repubblica: quella delle famiglie sammarinesi partite fra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento. Il museo raccoglie fotografie, documenti d'archivio, lettere, passaporti e oggetti personali restituiti dai discendenti degli emigrati di ritorno.

Sede
S. Chiara
Arco storico
1870 - 1970
Formato
Foto, doc, video

Fonte: archivio storico del Museo dell'Emigrante

Sala espositiva del Museo dell'Emigrante con fotografie di famiglia e documenti del primo Novecento
Ex Monastero di Santa Chiara
Sale dell'archivio permanente
§ I — Una storia di partenze

Dalla Repubblica al mondo

La piccola Repubblica ha vissuto per decenni il paradosso di un territorio fertile dal punto di vista culturale ma non sempre sufficiente dal punto di vista economico. Tra fine Ottocento e metà Novecento migliaia di sammarinesi sono partiti verso Francia, Belgio, Stati Uniti, Argentina. Hanno lavorato come scalpellini, minatori, muratori, camerieri, sarte. Hanno mantenuto legami fortissimi con la Repubblica attraverso lettere, rimesse, ritorni periodici. È questa storia, spesso non scritta, che il museo prova a restituire.

L'esposizione permanente è articolata in sezioni: il contesto socio-economico della partenza, le rotte verso l'Europa del nord e l'America, la vita nelle comunità d'arrivo, il ritorno e le tracce lasciate in Repubblica. Accanto alle fotografie ci sono lettere, documenti di viaggio, arredi, utensili da lavoro, oggetti personali. Il percorso si chiude con una sezione dedicata al Novecento più recente, quando il fenomeno ha cambiato segno e la Repubblica è diventata terra di immigrazione.

«Nelle sale di Santa Chiara non si raccontano solo partenze: si raccontano anche i silenzi e le rimesse che per decenni hanno tenuto in vita molte famiglie rimaste a San Marino.»
§ II — Il sito e l'archivio

Fonti, ricerca, documentazione

Al museo è annesso un archivio di studio a cui studiosi, studenti e discendenti degli emigrati possono accedere per ricerche genealogiche e storiografiche. Il patrimonio conservato include documenti ufficiali, registri consolari, corrispondenza privata, fotografie, pubblicazioni d'epoca, video-interviste. Alcune sezioni dell'archivio sono state digitalizzate e rese consultabili con supporti multimediali in sala.

§ III — Informazioni pratiche

Sede e accesso

Sede
Ex Monastero di Santa Chiara, Città di San Marino
Accesso
A piedi dal centro storico, pochi minuti da Piazza della Libertà
Archivio
Consultazione su appuntamento per ricerche storiche e genealogiche
Pubblico
Scuole, ricercatori, visitatori individuali

Orari, tariffe e condizioni di accesso aggiornati sono pubblicati sui canali ufficiali delle istituzioni culturali sammarinesi. Si raccomanda di verificare prima della visita.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Dove si trova il Museo dell'Emigrante?
Nell'ex Monastero di Santa Chiara, nel centro storico della Città di San Marino. Il museo si sviluppa nelle sale monastiche riadattate a esposizione permanente.
Qual è il tema del museo?
Conservare la memoria e studiare il fenomeno dell'emigrazione sammarinese, attraverso fotografie, documenti ufficiali, oggetti personali e testimonianze dei primi decenni del Novecento.
Chi sono stati i sammarinesi emigrati?
A partire da fine Ottocento molte famiglie lasciarono la Repubblica per Francia, Stati Uniti, Argentina, Belgio e altri paesi europei, spesso per lavoro nelle miniere, nell'edilizia o come scalpellini.
Cosa si trova in esposizione?
Foto e cimeli del primo Novecento, documentari, archivi storici e ricostruzioni che permettono di seguire il fenomeno migratorio nella sua evoluzione. È presente uno spazio dedicato alla ricerca e alla consultazione.
È un museo gratuito?
Il museo fa parte delle strutture culturali curate dallo Stato e dagli Istituti Culturali. Tariffe aggiornate, orari di apertura e condizioni di accesso vanno verificati sul sito museidistato.sm.