Creature della notte
Il museo lavora su una doppia prospettiva: da un lato le radici folkloriche delle figure, dalle tradizioni slave e balcaniche ai racconti popolari alpini e carpatici; dall'altro la loro metamorfosi letteraria e cinematografica. Il vampiro del folklore, spesso contadino rianimato e credenza di villaggio, diventa nell'Ottocento il Lord Ruthven di Polidori e il Dracula di Bram Stoker; il licantropo dei racconti nordici si trasforma nelle sue incarnazioni gotiche e poi hollywoodiane. È il passaggio da oggetto di paura quotidiana a personaggio narrativo.
L'ambientazione accompagna il percorso con un uso accurato di luce, suono e scenografia. Le sale ricostruiscono l'atmosfera di una casa dei miti notturni: porte di legno scuro, arredi d'epoca, documenti antichi, vetrine dedicate ai simboli e agli oggetti tipici di ciascuna figura. Non si tratta di un parco a tema, ma di un'esposizione che mescola piccole collezioni, riproduzioni documentarie e apparato testuale.
«Studiare vampiri e licantropi è un modo obliquo per studiare le società che li hanno inventati: un esercizio di storia culturale.»
Sede, durata, abbinamenti
- Sede
- Centro storico, Città di San Marino
- Durata visita
- 30-45 minuti
- Pubblico
- Dai 10-11 anni in su, accompagnati da adulti per i più piccoli
- Abbinamento
- Mezza giornata in centro storico con Museo della Tortura e Museo delle Cere
Orari e tariffe sono stabiliti dalla proprietà. Si consiglia di verificarli in loco prima della visita.