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Info utili · Biotecnologie

Bioscience
Institute

Nel territorio della Repubblica di San Marino ha sede Bioscience Institute, centro biotecnologico specializzato nella coltura cellulare e nella crioconservazione autologa di cellule staminali. La struttura opera in regime privato e ha ottenuto riconoscimenti internazionali nella ricerca sulle terapie rigenerative.

Temperatura conservazione
-196 °C
Durata conservazione
20 anni
Processamento entro
72 h

Fonte: Bioscience Institute · bioinst.com

Laboratorio di Bioscience Institute a San Marino, area di crioconservazione
Laboratori · Crioconservazione
Cellule staminali in vapori di azoto
§ I — Un polo biotecnologico

Coltura cellulare e crioconservazione

Bioscience Institute è una realtà scientifica privata attiva a San Marino nella ricerca e nelle applicazioni cliniche legate alle cellule staminali. I laboratori effettuano la crioconservazione autologa di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale, tessuto adiposo, liquido amniotico e fibroblasti. La struttura è stata la prima biobanca privata di cellule staminali attiva sulla penisola italiana.

Procedure, tecnologie e organizzazione dei laboratori rispondono a standard certificati da enti internazionali. L'Istituto opera in collaborazione con network clinici e universitari e pubblica periodicamente contributi sulla ricerca nelle terapie cellulari.

«Le cellule staminali del sangue cordonale sono una risorsa biologica individuale. La conservazione autologa mette quella risorsa a disposizione del paziente senza la ricerca di un donatore compatibile.»
§ II — Le cellule staminali

Che cosa sono e a cosa servono

Le cellule staminali sono cellule immature non ancora specializzate. Hanno la capacità di riprodursi in altre cellule staminali e di generare cellule precursori di cellule specializzate, destinate a trasformarsi nelle cellule dei tessuti e degli organi. Forniscono all'organismo il ricambio cellulare necessario per il mantenimento e la rigenerazione di tessuti danneggiati da invecchiamento, malattie o traumi.

Le staminali ematopoietiche contenute nel sangue del cordone ombelicale generano globuli bianchi, rossi e piastrine, come quelle del midollo osseo. Il loro trapianto può essere utilizzato nel trattamento di leucemie, linfomi, anemie, mielomi, aplasie midollari, talassemie e alcune immunodeficienze.

§ III — Dalla sala parto al laboratorio

Il percorso del campione

Fasi della crioconservazione delle cellule staminali da sangue cordonale presso Bioscience Institute.
Fase Attività
1. PrelievoRaccolta del sangue cordonale subito dopo la nascita, sia per parto naturale sia per cesareo. Procedura indolore per madre e neonato.
2. TrasportoInvio della sacca in contenitore termico pressurizzato, tramite corriere dedicato, verso i laboratori di San Marino.
3. Analisi ed estrazioneEntro 48-72 ore dal parto, analisi del campione ed estrazione delle cellule staminali dalle altre componenti del sangue.
4. ConservazioneAbbassamento graduale della temperatura fino a -196 °C. Conservazione in contenitore criogenico per vent'anni.

Flusso di riferimento dichiarato dall'Istituto. Le condizioni operative puntuali sono pubblicate sul sito ufficiale bioinst.com.

§ IV — Ricerca e terapie

Prospettive di medicina rigenerativa

Accanto alle applicazioni cliniche consolidate sono in sviluppo terapie basate sulle cellule staminali per malattie degenerative, patologie cardiovascolari e altre condizioni oggi prive di risposte farmacologiche definitive. Il dibattito scientifico intorno alle cellule staminali embrionali resta aperto: Bioscience Institute lavora su staminali adulte, prive delle criticità etiche legate alle embrionali totipotenti.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Che cos'è Bioscience Institute?
Un centro biotecnologico con sede nella Repubblica di San Marino, specializzato in coltura cellulare e nella crioconservazione autologa di cellule staminali per uso personale o familiare.
Quali tipologie di cellule staminali possono essere conservate?
Cellule staminali da sangue del cordone ombelicale, da tessuto adiposo, da liquido amniotico e fibroblasti. La crioconservazione avviene in vapori di azoto a temperatura controllata.
Perché conservare le cellule staminali del cordone ombelicale?
Il sangue cordonale contiene cellule staminali ematopoietiche, utilizzate nel trattamento di leucemie, linfomi, anemie, aplasie midollari, talassemie e alcune immunodeficienze. La conservazione autologa evita la ricerca di un donatore compatibile in caso di necessità.
Da dove provengono e come arrivano i campioni al laboratorio?
Dal parto. Il prelievo è indolore e avviene subito dopo la nascita, sia per parto naturale sia per cesareo. Il campione è spedito in contenitore termico pressurizzato e processato entro 48-72 ore.
Per quanto tempo sono conservate le cellule?
Fino a venti anni, in vapori di azoto a circa -196 °C. Le procedure di laboratorio rispondono a standard certificati da enti internazionali.