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Bioscience Institute San Marino: cellule staminali e terapie

Bioscience Institute

A San Marino ha sede Bioscience Institute (www.bioinst.com), un polo biotecnologico tra i più qualificati e avanzati d’Europa, specializzato nella coltura cellulare e nella crioconservazione autologa di cellule staminali. Si tratta della più rilevante e autorevole realtà scientifica sammarinese che ha conseguito significativi risultati nella ricerca mirata alle nuove applicazioni terapeutiche delle cellule staminali e ottenuto importanti riconoscimenti dalla comunità scientifica nazionale e internazionale. Bioscience Institute è stata la prima biobanca privata di cellule staminali ad essere presente nella penisola italiana e tuttora detiene la leadership in Europa per qualità e sicurezza biologica. Procedure, tecnologie e strutture dei laboratori Bioscience Institute garantiscono standard d’eccellenza certificati da enti sopranazionali. Presso i laboratori Bioscience Institute è possibile effettuare la crioconservazione biologica in vapori di azoto di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale, da tessuto adiposo, da liquido amniotico e di fibroblasti.

san marino centro cellule staminali

COSA SONO LE CELLULE STAMINALI

Le cellule staminali sono cellule immature non ancora specializzate, ossia cellule che ancora non svolgono una funzione specifica all’interno dell’organismo. In questo particolare stadio di sviluppo la cellula ha la capacità di riprodursi in altre cellule staminali e generare cellule precursori di cellule specializzate, destinate a differenziarsi e a trasformarsi in cellule di tessuti e organi. Questa loro particolarità permette di fornire all’organismo umano il ricambio e la rigenerazione delle cellule di organi e tessuti danneggiati a causa del fisiologico invecchiamento cellulare, di malattie o incidenti. Le cellule staminali maggiormente utilizzate a scopo terapeutico sono le staminali embrionali e le staminali adulte. L’impiego di cellule staminali embrionali, per terapie o ricerca, è al centro di un acceso dibattito etico-scientifico. Nonostante le staminali embrionali abbiano una maggiore capacità proliferativa e siano totipotenti, cioè capaci di generare tutti i tipi di cellule, estrarle richiede inevitabilmente la soppressione di un embrione umano, per questo in molti Paesi è vietato il loro utilizzo. Nessun problema di tipo etico sussiste, invece, per le cellule staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale. Queste sono cellule staminali adulte, ovvero derivate da un organismo già sviluppato, che hanno il compito di generare nuove cellule destinate all’accrescimento, al mantenimento e alla riparazione di organi e tessuti. Si tratta di cellule multipotenti, capaci di trasformarsi in alcuni tipi di cellule specializzate. Le cellule staminali adulte contenute nel sangue del cordone ombelicale sono di tipo emopoietico, ovvero in grado di generare globuli bianchi, rossi e piastrine al pari di quelle del midollo osseo. Per questo, il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale è indicato per curare bambini e adulti affetti da tutte quelle patologie che richiedono un trapianto di midollo osseo.

CELLULE STAMINALI DA SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

Nel sangue del cordone ombelicale sono contenute cellule staminali in grado di curare gravi malattie non trattabili con farmaci e terapie convenzionali. Si tratta di un particolare tipo di cellule staminali, dette ematopoietiche, capaci di contrastare efficacemente molte patologie ematologiche, immunologiche, genetiche, metaboliche e oncologiche. Trapianti di cellule staminali del cordone ombelicale permettono di trattare con successo varie forme di leucemie, linfomi, anemie, mielomi, aplasie midollari, talassemie e alcuni gravi difetti del sistema immunitario. Alle pratiche terapeutiche già ampiamente consolidate possono essere affiancate quelle che la ricerca scientifica sta sviluppando con promettenti risultati. In un prossimo futuro sarà possibile avere accesso a nuove terapie che utilizzeranno le cellule staminali per la cura di malattie degenerative come l’Alzheimer, il morbo di Parkinson, l’ictus, il diabete tipo 1, la distrofia muscolare, le patologie cardiovascolari e numerose altre malattie per le quali non esistono cure alternative. Conservare le cellule staminali del cordone ombelicale per un uso personale o familiare costituisce, dunque, un importante gesto di prevenzione ormai alla portata di tutti. E’ sempre più diffusa tra le mamme la conoscenza di quanta speranza di cura sia racchiusa nel sangue del cordone ombelicale, e sempre più genitori, infatti, decidono di salvaguardare questa preziosa risorsa di salute conservando le staminali per uso autologo in banche private. In caso di necessità saranno immediatamente disponibili, evitando al paziente una lunga, affannosa e, a volte, infruttuosa ricerca di un donatore compatibile, scongiurando al contempo la possibilità di un eventuale rigetto o di contrarre infezioni.

DALLA SALA PARTO AL LABORATORIO DI CRIOCONSERVAZIONE

Il viaggio delle cellule staminali inizia dalla sala parto dove, subito dopo la nascita del bambino, viene raccolto il sangue del cordone ombelicale. Il prelievo è indolore e può essere effettuato sia in caso di parto naturale che di taglio cesareo, senza alcun rischio né per madre né per il neonato. Grazie al costante aumento del numero di prelievi di sangue cordonale per uso autologo, in Italia nel 2008 sono stati circa 10.000, la pratica di questa semplice procedura è ormai sempre più diffusa, rapida e sicura. Effettuato il prelievo, il campione di sangue cordonale viene trasferito in un apposito contenitore termico pressurizzato e spedito, tramite corriere dedicato, presso i laboratori Bioscience Institute. In un tempo compreso tra le 48 e le 72 ore dal parto la sacca viene sottoposta ad analisi e avviata al processo di estrazione delle cellule staminali contenute nel sangue del cordone. Separate dalle altre componenti del sangue, le cellule staminali vengono portate gradatamente ad una temperatura di -196°C e conservate per venti anni in un contenitore criobiologico ai vapori di azoto. Su richiesta dei genitori è possibile effettuare gratuitamente anche uno screening neonatale per 60 malattie metaboliche. Questo test, effettuato nelle primissime ore di vita, permette di individuare l’eventuale presenza di patologie ancor prima che se ne manifestino i sintomi. Accertare tempestivamente l’esistenza di una patologia metabolica, intervenendo con un’adeguata terapia, può prevenire gravi danni all’organismo, soprattutto neurologici.
Il sangue del cordone ombelicale viene raccolto subito dopo la nascitaIl cordone ombelicale contiene cellule staminali ematopoietiche

COSA FARE PER CONSERVARE LE STAMINALI DEL CORDONE

Ai cittadini italiani il Ministero della Salute riconosce il diritto di esportare e conservare, a fini preventivi, il sangue del cordone ombelicale dei propri figli nei Paesi, come San Marino, in cui è consentita la conservazione autologa. La procedura per ottenere il rilascio del nulla osta all’esportazione da parte del Ministero va inoltrata un mese prima della data presunta del parto. Bioscience Institute, chiamando il Numero Verde 800 985 177, fornisce tutte le informazioni, la modulistica e il supporto amministrativo per espletare agevolmente la procedura burocratica. Sempre contattando il numero verde, o compilando il modulo di adesione on-line, è possibile richiedere la spedizione del KIT di raccolta, che deve essere consegnato al personale medico il giorno del parto. Il personale di Bioscience Institute si occupa anche del ritiro e del trasporto del KIT dopo il parto e, attraverso il proprio comitato scientifico, fornisce tutte le informazioni di tipo medico sulle applicazioni terapeutiche di cellule staminali e sullo stato attuale della ricerca. Bioscience Institute, infatti, oltre alla conservazione del sangue cordonale, svolge importanti attività di ricerca scientifica sull’utilizzo delle staminali in cardiologia, ortopedia, chirurgia e ginecologia in collaborazione con prestigiose università italiane ed estere, quali La Sapienza di Roma, l’Università di Bologna, l’Università di Urbino, l’UCLA di Los Angeles e l’Ospedale San Raffaele di Milano. Inoltre, Bioscience Institute collabora stabilmente con l’INBB – Istituto Nazionale Biosistemi Biostrutture (www.inbb.it), consorzio di oltre 25 università italiane che promuove e coordina le ricerche e le attività scientifiche e applicative nel campo delle biotecnologie.

I cittadini della Repubblica di San Marino non sono tenuti a espletare nessuna procedura burocratica. Per effettuare la conservazione del sangue del cordone ombelicale è sufficiente consegnare a Bioscience Institute il referto degli esami HIV, TPHA, Anti-HTLV 1 e2, Epatite B e C, effettuati negli ultimi trenta giorni di gestazione, e richiedere il Kit di prelievo.

VANTAGGI E GARANZIE BIOSCIENCE INSTITUTE

Bioscience Institute è l’unica struttura privata presente nella penisola italiana, specializzata nella crioconservazione autologa di cellule staminali, capace di garantire requisiti di sicurezza e qualità certificati. E’ una delle pochissime biobanche in Europa ad aver conseguito non solo la certificazione UNI-EN-ISO 9001:2000, ma anche la prestigiosa GMP – Good Manufacturing Practice, il più elevato standard qualitativo riconosciuto sia all’interno dell’Unione Europea che dalla FDA (Food and Drug Administration). La certificazione GMP garantisce la sicurezza biologica delle cellule conservate e ne consente l’utilizzo in caso di trapianto. Per effettuare un trapianto di staminali qualsiasi Centro Trapianti del mondo accetta solamente materiale biologico proveniente da laboratori certificati GMP. Staminali non correttamente conservate secondo questo rigido protocollo espongono il paziente a gravi rischi e potrebbero comprometterne la vita stessa. Le cellule staminali conservate nella Repubblica di San Marino possono essere trapiantate in tutti i Centri Trapianti del mondo. In caso di trapianto Bioscience Institute si occuperà gratuitamente dell’organizzazione e del trasporto delle cellule staminali presso il Centro Trapianti e contribuirà con un bonus di € 20.000,00 alla copertura delle spese mediche sostenute dal paziente. Bioscience Institute è l’unica azienda a includere nel prezzo del servizio di crioconservazione un doppio esame di Tipizzazione HLA (sul campione conservato e sul ricevente) a conferma della correttezza delle procedure eseguite, nel caso di trapianto autologo, e per accertare la compatibilità nel caso in cui le cellule staminali conservate vengano destinate al trapianto in favore di un consanguineo.
Analisi del sangue cordonale entro 72h dal partoIl kit di raccolta Attività di ricerca scientifica

VISITA GRATUITA

Alle coppie in attesa, che vogliono verificare di persona la professionalità e gli alti livelli di qualità del servizio di crioconservazione biologica di staminali cordonali, viene offerta gratuitamente la possibilità di una visita presso i laboratori, incluso il pernottamento a San Marino. Un biologo accompagnerà i futuri genitori per tutta la durata della visita che può essere prenotata telefonicamente chiamando il Numero Verde 800 985 177.

TRASPARENZA

Con una semplice connessione al sito internet di Bioscience Institute è possibile osservare in tempo reale, attraverso un circuito di webcam, ciò che avviene all’interno dei vari ambienti dei laboratori. In ogni momento e da qualsiasi latitudine è possibile verificare tutti i parametri di sicurezza biologica della struttura, i livelli di sterilità, temperatura, umidità e pressione dei laboratori, e apprezzare l’efficienza e la qualità delle procedure operative adottate dai biologi..

AFFIDABILITÁ

Bioscience institute è proprietaria dei laboratori in cui opera e stipula il contratto di conservazione direttamente con i genitori, senza intermediari. In considerazione della durata ventennale del servizio di crioconservazione, il cliente deve esigere che la biobanca sia in grado di garantire, nel tempo e con un rapporto diretto, affidabilità societaria e solidità finanziaria. Bioscience institute è una S.p.A. che ha all’interno della propria compagine sociale il più antico e importante istituto bancario sammarinese, la Cassa di Risparmio di San Marino.

RAGGIUNGIBILITÁ

Bioscience Institute ha sede a San Marino, raggiungibile agevolmente e in tempi brevi da tutte le regioni italiane, anche in caso di interruzione di servizio, per scioperi o condizioni meteorologiche avverse, da parte di compagnie aeree e trasportatori. Fattori come la distanza, la raggiungibilità e le procedure doganali, possono influire sui i tempi di consegna del materiale biologico. Ogni ostacolo che prolunga i tempi di consegna, dal luogo di prelievo al laboratorio di crioconservazione, può influire sulla vitalità delle cellule staminali. Bioscience Institute, con la sua posizione privilegiata, permette di procedere tempestivamente al congelamento del materiale biologico, nel minor tempo possibile.
Requisiti di sicurezza e qualità certificatiUn circuito di webcam di controlloFibroblasti, il segreto di una pelle giovane

L’ECCELLENZA DELLA STRUTTURA

Bioscience Institute, che attualmente vanta 350 mq di laboratori, è in continua fase di ampliamento e di innovazione tecnologica. La realizzazione di ulteriori 6 camere bianche (laboratori sterili), che vanno ad aggiungersi alle attuali 4, porteranno il polo biotecnologico di San Marino a raggiungere 550 mq di superficie destinata alle attività di laboratorio, a cui vanno aggiunti gli spazi amministrativi e i locali tecnici. Tutti gli ambienti in cui viene trattato materiale biologico sono dotati delle più moderne e sofisticate tecnologie e attrezzature e sono costantemente monitorati da contaparticelle laser per la misurazione dei livelli di sterilità, umidità e temperatura. Il modello aziendale e l’eccellenza strutturale, tecnologica e procedurale adottata fanno registrare numerose richieste di esportazione del “know how” da parte di investitori di Paesi come Austria, Svizzera francese, Cina e Qatar. Inoltre, l’alta professionalità dei ricercatori, unitamente alla costante formazione dei propri biologi e a una politica di continui investimenti nei settori più innovativi della ricerca scientifica e delle applicazioni ad alto contenuto biotecnologico, ha contribuito a fare di Bioscience Institute una struttura di riferimento a livello internazionale.

COMITATO SCIENTIFICO E RICERCA

Bioscience Institute è una realtà che ha avuto origine dall’esperienza di un gruppo di ricercatori guidati dal professor Carlo Ventura, uno dei scienziati italiani più stimati sia Italia che all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove ha effettuato ripetuti periodi di ricerca presso il Laboratory of Cardiovascular Science dell’N.I.H. di Baltimora. E’ Professore Ordinario di Biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna e direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali e della Sezione di Cardiologia Sperimenale dell’Istituto di Cardiologia dell’Ospedale S. Orsola-Malpighi di Bologna. Autore di numerose pubblicazioni sulle più importanti riviste internazionali di biologia cellulare e molecolare, è membro della “American Society for Biochemistry and Molecular Biology” e dell’Editorial Board di: Journal of Molecular and Cellular Cardiology e di Evidence Based Complementary and Alternative Medicine. Il comitato scientifico di Bioscience Institute è costituito dai più qualificati e autorevoli esperti che operano in campo universitario e in centri pubblici di ricerca italiani e esteri e con i quali porta avanti numerose attività di ricerca scientifica.

FIBROBLASTI

Bioscience Institute, in collaborazione con importanti centri di ricerca universitari italiani, ha messo a punto una innovativa tecnica che apre la via a nuove frontiere per la medicina estetica. La procedura consente, con un semplice prelievo di cute, di crioconservare i fibroblasti estratti dalla propria pelle quando sono ancora giovani e attivi, per poterli utilizzare alla comparsa dei primi segni di invecchiamento o per fini terapeutici, ad esempio in caso di ulcere cutanee. Si tratta di una metodologia che utilizza la naturale capacità dei fibroblasti, le cellule che concorrono al mantenimento di una pelle sana, compatta ed elastica, di produrre collagene ed elastina. Questa capacità diminuisce nel tempo, a causa dell’invecchiamento, riducendo la disponibilità di collagene ed elastina presente nella cute. Questo impoverimento di sostanze produce l’effetto di una pelle più sottile e meno tonica e la comparsa di rughe. Coltivare in vitro i fibroblasti estratti da un piccolo campione di cute prelevato dal paziente, permette di disporre in poco tempo di un elevato numero di cellule attive e vitali. Di queste, una parte può essere impiantata immediatamente, trattamento che aumenta da subito la produzione di collagene della pelle, e una parte destinata alla crioconservazione per futuri ulteriori interventi di ringiovanimento cutaneo. Crioconservare i fibroblasti permette di bloccare l’età biologica dei fibroblasti, corrispondente a quella in cui viene effettuato il prelievo di cute. Studi clinici effettuati sui i pazienti sottoposti all’impianto di fibroblasti autologhi crioconservati hanno confermato l’effettivo ringiovanimento cutaneo, senza alcun rischio di rigetto, infezioni o effetti indesiderati.
Il Bioscience Institute è proprietaria di tutti i laboratoriI genitori in attesa possono prenotare visite guidate gratuite350 mq di laboratori, 6 camere bianche

Per informazioni sui centri italiani in cui è possibile effettuare il prelievo chiamare il Numero Verde 800 985 177 o inviare una e-mail a info@bioinst.com.

Bioscience Institute S.p.A.
Via Rovereta, 42 – 47891 Falciano
Tel. 0549-909905
Fax 0549-941580
www.bioinst.com
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