Dall'indirizzo politico all'amministrazione
Alle origini, il Congresso aveva funzione meramente consultiva. Nel corso del Novecento ha raccolto prerogative e responsabilità, fino a diventare dal 1945 il governo della Repubblica. Oggi determina la politica generale, detta le linee di indirizzo dell'amministrazione e delle relazioni internazionali, esercita il potere di iniziativa legislativa ed emana delibere, regolamenti e proposte di decreto d'urgenza.
Il ruolo più prestigioso è tradizionalmente la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, affidata per prassi al leader politico della coalizione di maggioranza. Il Congresso è convocato e coordinato dai Capitani Reggenti.
| Segreteria | Materie principali |
|---|---|
| Affari Esteri | Politica estera, cooperazione economica internazionale, programmazione |
| Affari Interni | Protezione civile, attuazione del programma di governo |
| Finanze e Bilancio | Poste, rapporti con l'Azienda Autonoma Filatelica e Numismatica |
| Industria e Artigianato | Commercio, ricerca, rapporti con l'Azienda per i Servizi Pubblici |
| Territorio e Ambiente | Agricoltura, rapporti con l'Azienda Autonoma di Produzione |
| Turismo | Sport, telecomunicazioni, trasporti, cooperazione economica |
| Sanità | Sicurezza sociale, previdenza, pari opportunità |
| Pubblica Istruzione e Cultura | Università, istituti culturali, informazione, ricerca |
| Lavoro e Cooperazione | Politiche giovanili |
| Giustizia | Rapporti con le Giunte di Castello, informazione, pace |
| Totale massimo | 10 Segretari di Stato |
Come si decide
Il Congresso adotta decisioni per delibera. I provvedimenti più rilevanti assumono la forma di regolamenti o progetti di decreto d'urgenza, sottoposti alla firma della Reggenza. L'iter legislativo di un progetto di legge prevede l'esame da parte della Commissione Consiliare competente e l'approvazione del Consiglio Grande e Generale in seduta plenaria.