Uno Stato, tre poteri
L'ordinamento sammarinese si regge su un principio antico: nessuna persona può concentrare in sé più di una funzione di governo. Al vertice siedono in coppia i Capitani Reggenti, eletti ogni sei mesi dal parlamento e investiti delle funzioni di Capo di Stato. Intorno a questo asse ruotano il potere legislativo, affidato al Consiglio Grande e Generale, il potere esecutivo, esercitato dal Congresso di Stato, e il potere giudiziario, ripartito fra Tribunale Unico, Consiglio Giudiziario e Commissione per gli affari di giustizia.
Accanto ai poteri tradizionali, il sistema conserva e valorizza strumenti antichi di democrazia diretta: l'Istanza d'Arengo, retaggio dell'assemblea medievale dei capifamiglia, e il referendum nelle tre forme abrogativa, propositiva e confermativa. Il territorio, esteso su 61,19 km², è ripartito in nove Castelli amministrati ciascuno da una propria Giunta.
| Organo | Funzione | Composizione | Durata |
|---|---|---|---|
| Capitani Reggenti | Capo di Stato collegiale | 2 Reggenti dal Consiglio | 6 mesi |
| Consiglio Grande e Generale | Potere legislativo | 60 Consiglieri eletti | 5 anni |
| Congresso di Stato | Potere esecutivo | Fino a 10 Segretari di Stato | Legislatura |
| Consiglio dei XII | Giurisdizione di terza istanza e amministrativa | 12 consiglieri | Legislatura |
| Organi giudiziari | Potere giudiziario | Tribunale Unico, Collegio Garante, Consiglio Giudiziario | Variabile |
| Giunte di Castello | Amministrazione locale nei 9 Castelli | 15 o 21 membri | 4 anni |
I Capitani Reggenti
La Reggenza è organo collegiale. Due cittadini sammarinesi, eletti fra i membri del Consiglio Grande e Generale, assumono insieme le funzioni di Capo di Stato per un mandato di sei mesi che decorre dal 1° aprile oppure dal 1° ottobre. Ogni insediamento, preceduto dalla Cerimonia del Giuramento in Palazzo Pubblico, coincide con una festa nazionale. A fine mandato la Reggenza è sottoposta al Sindacato, procedura di controllo costituzionale e amministrativo prevista dagli Statuti.
Alla Reggenza spetta la presidenza del Consiglio Grande e Generale, del Congresso di Stato e del Consiglio dei XII, oltre al potere di emanare decreti d'urgenza validi tre mesi, da ratificare entro tale termine a pena di decadenza.
«Relinquo vos liberos ab utroque homine.»
Il Consiglio Grande e Generale
Parlamento monocamerale, eredita direttamente l'antico Arengo. I sessanta Consiglieri vengono eletti a suffragio universale diretto per una legislatura di cinque anni. All'interno dell'assemblea operano cinque Commissioni Consiliari Permanenti previste dal 1995, ognuna composta da quindici membri e competente per materia.
Il Congresso di Stato
Dal 1945 il Congresso di Stato detiene il potere esecutivo, politico e amministrativo. Ne fanno parte fino a dieci Segretari di Stato, equivalenti ai Ministri italiani, ciascuno preposto a uno o più settori. La Segreteria per gli Affari Esteri ha tradizionalmente un ruolo di primo piano e, per prassi, è affidata al leader politico della coalizione di maggioranza.
Tribunale Unico e Collegio Garante
Il potere giudiziario si articola fra giurisdizione ordinaria e amministrativa. Il Tribunale Unico è diviso in due sezioni e affida la titolarità a magistrati non sammarinesi designati dal Consiglio Grande e Generale; possono invece essere cittadini della Repubblica i Giudici Conciliatori. Il Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme, istituito con la legge 26 febbraio 2002 n. 36, ha raccolto le funzioni dell'antico Consiglio dei XII come organo supremo di giudizio.
Democrazia diretta e territorio
L'ordinamento sammarinese mantiene strumenti di partecipazione di rara intensità. L'Istanza d'Arengo ha cadenza semestrale: alle ore 12:00 della prima domenica successiva alla nomina della Reggenza i cittadini, singolarmente o in gruppi, presentano alla Reggenza questioni di interesse pubblico. Quando il Consiglio accoglie la richiesta, il Congresso di Stato è vincolato a trasformarla in legge.
Il referendum esiste nelle forme abrogativa, propositiva e confermativa: per avviarne l'iter il comitato promotore deposita il quesito sottoscritto da sessanta elettori; l'ammissibilità è giudicata dal Collegio Garante. Parallelamente, le elezioni amministrative rinnovano ogni quattro anni le nove Giunte di Castello, alle quali spetta l'amministrazione del territorio e la nomina del Capitano di Castello.