La giornata in sei blocchi
Orari indicativi per una giornata di nove ore effettive, da mattina presto a dopo cena.
| Fascia oraria | Tappa | Durata |
|---|---|---|
| 09:00 · 09:30 | Parcheggio P11 e funivia | 30 min |
| 09:30 · 11:00 | Contrada del Pianello e centro storico | 1 h 30 |
| 11:00 · 13:00 | Palazzo Pubblico e Basilica del Santo | 2 h |
| 13:00 · 14:30 | Pausa pranzo | 1 h 30 |
| 14:30 · 17:30 | Le Tre Torri e il sentiero di crinale | 3 h |
| 17:30 · 18:30 | Museo di Stato o Cava dei Balestrieri | 1 h |
| 19:00 · oltre | Aperitivo al tramonto e cena | libera |
Dal P11 alla funivia
Chi arriva in auto conviene lasci il veicolo al parcheggio P11 di Borgo Maggiore, pochi passi dalla stazione della funivia. La salita dura poco più di due minuti e copre un dislivello di 166 metri. L'alternativa, più lenta ma suggestiva, è il vecchio sentiero Borgo-Città che sale per antichi tornanti in circa venti minuti.
All'arrivo in Contrada del Pianello, il belvedere affaccia sulla valle e sulla Riviera Romagnola. Il Monumento a Bartolomeo Borghesi, epigrafista e numismatico sammarinese dell'Ottocento, segna il punto di inizio della passeggiata.
Il centro storico
Da Contrada del Pianello si imbocca Contrada Omerelli, la spina commerciale del capoluogo. Il percorso passa accanto alla Chiesetta di San Pietro scavata nella roccia, tocca Piazza Garibaldi e sbocca a Piazza della Libertà. Davanti si apre la facciata del Palazzo Pubblico, con la torre civica e la Statua della Libertà al centro della piazza.
A mezzogiorno, in giorni feriali, il cambio della Guardia di Rocca si svolge davanti al Palazzo Pubblico. La cerimonia dura pochi minuti ma è uno dei momenti più fotografati dai visitatori.
Palazzo Pubblico e Basilica
La visita guidata al Palazzo Pubblico, sede del Consiglio Grande e Generale, attraversa la Sala del Consiglio, la Sala della Reggenza e la Sala dei Dodici. Vetrate, stemmi, tele celebrative raccontano la storia istituzionale della Repubblica. Subito dopo, a pochi passi sopra la piazza, la Basilica del Santo in forme neoclassiche (1838) custodisce il corpo di Marino sotto l'altare maggiore. Accanto, la piccola Chiesetta di San Pietro scavata nella roccia rappresenta la parte più antica del complesso religioso.
«Ho visto piazze più grandi, ma nessuna che fosse insieme foro romano, cortile d'abbazia e belvedere affacciato sul mare.»
Le Tre Torri
Dopo il pranzo, la salita alle Tre Torri è il cuore dell'itinerario. La Guaita si raggiunge in dieci minuti a piedi dal centro attraverso la Salita alla Rocca. All'interno il percorso tocca il piazzale dei cannoni del Seicento, la cappella di Santa Barbara e il cammino di ronda affacciato sulla costa.
Dalla Guaita parte il Passo delle Streghe, un cammino merlato che corre sul crinale roccioso fino alla Cesta. Quest'ultima, a 756 metri di quota, è il punto più alto del Monte Titano e ospita il Museo delle Armi Antiche con duemila armi e armature fra il XV e il XVII secolo. Il Montale, più in basso verso sud, è visibile dall'esterno lungo un sentiero nel bosco.
Un tocco in più
In base al tempo residuo si può aggiungere una tappa fra il Museo di Stato in Piazzetta del Titano, con la collezione archeologica e la pinacoteca, e la Cava dei Balestrieri, dove si allenano gli arcieri storici della Repubblica. Entrambe le tappe richiedono poco più di un'ora ciascuna.
Aperitivo e cena
Con il tramonto il centro storico cambia luce. I ristoranti del crinale offrono terrazze affacciate sulla valle, quelli nei vicoli preparano piadina, pasta fresca, coniglio in porchetta e la classica torta Tre Monti. Il rientro a Borgo Maggiore avviene con l'ultima corsa della funivia (da verificare secondo la stagione) oppure a piedi lungo l'antico sentiero.
Chi si ferma una notte può prolungare la serata con la versione weekend dell'itinerario. Chi viaggia con i bambini può invece collegarsi all'itinerario delle 5 cose da fare tra San Marino e Romagna.