Il Righi fa vedere le stelle a San Marino

Il ristorante Righi di San Marino si aggiudica la stella più brillante, quella della Guida Michelin.

Da 20 anni alla guida del ristorante di proprietà della famiglia Righi dal 1963, il cuoco Luigi Sartini. E sono allievi di Sartini gli altri due vincitori romagnoli, Stefano Ciotti e Riccardo Agostini  che hanno portato la stella rispettivamente al “Vicolo Santa Lucia” di Cattolica e a “Il Piastrino” di Pennabilli, mentre un altro ristorante romagnolo, il ristorante “Guido” di Miramare, riconferma anche nel 2010 la sua stella.

Il ristorante Righi è l’unico ristorante di San Marino a conquistare la stella Michelin, meritando anche i complimenti del Segretario di Stato al Turismo Fabio Berardi, che ha dichiarato come questo riconoscimento coroni una tradizione culinaria di eccellenza portata avanti con passione e professionalità dalla famiglia Righi alla guida del ristorante in Piazza della Libertà dal 1963.

Un ristorante che ha tra  i suoi punti di forza la cura per la scelta e la preparazione dei cibi, la coerenza con le tradizioni e con il territorio, il servizio, la presentazione dei piatti.

Un successo, ha auspicato Berardi, destinato a riflettersi positivamente anche su tutti gli esercizi sammarinesi, sulla fiera gastronomica e sull’immagine turistica di San Marino.

Perde la stella,  invece, la locanda Liuzzi di Cattolica, gestita dallo chef pugliese Raffaele Liuzzi e premiata dalla guida Michelin per 2 anni consecutivi.


  1. Leonardo Sacchetta says:

    Caro Luigi, mi complimento con Te e con il ristorante Righi per avere ricevuto la stella più brillante, quella della Guida Michelin.
    Sacchetta Leonardo (Assessore Attività Produttive del Comune di Pennabilli)

  2. michele says:

    Prima di rientrare a casa dall’estenuante fiera campionaria ri Rimini una visita a San Marino è di dovere. Per le strade poca gente e tanto freddo. Il Castello, i bastioni , piazza della libertò con i suoi monumenti . Poi fui attratto da un’insola arte. Un insieme di sapienza ed innovazione nel mondo della comunicazione. Non sò se dire purtroppo o per fortuna, ma c’è che non sono sordo a certi suoni.
    La semplice eleganza con la quale ero invitato a fruire del vostro frutto ben curato mi ha lasciato incantato per non sò quanti minuti davanti al vostro……non sò ancora oggi come meglio definirlo. Sentimenti di meraviglia, incredulità, titubanza ,e quant’altro potrebbe provare un turista in una ben nota località che riesce ad accoglere ogni genere di turista, mi presero senza lasciar spazio alla solita frase chiarificatrice “…chissà cosa nasconde”.
    Un tavolino, una bottiglia di vino autoctono con bicchiere e il menù con la sola dicitura del piatto del giorno ” polenta con ragù di cinghiale “. E del prezzo ne vogliamo parlare ??? Poteva anche sembrare un ‘offesa agli occhi di qualcuno ma , sono sicuro , era solo per completare l’informazione, come da menù .
    Il mio amico , sua moglie e mia moglie erano già arrivati al parcheggio.
    Una telefonata e il programma prese una piega diversa.
    Niente più sosta al Ristorante la torre sinarca a Termoli ma dritti a casa dove il giornoi seguente ci aspettava un’inizio di settimana di duro lavoro.
    Un ringraziamento davvero speciale a tutti coloro i quali svolgono con intelligente passione questo lavoro tanto faticoso ed impegnativo.
    Michele, Vito, Chiara e Marilena sono lieti di esserci stati.
    A ben rivederci.

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