Cesenatico: sindaco e associazioni di categoria a confronto sul nuovo piano strutturale comunale

Il Comune di Cesenatico si confronta con le associazioni di categoria per discutere il nuovo piano strutturale comunale, con validità 20 anni, pensato per far decollare l’economia turistica di Cesenatico. Il piano strutturale non terrebbe in considerazione le esigenze di Confcommercio, Confesercenti, Associazione Albergatori (Adac), Cooperativa Esercenti Stabilimenti Balneari.

Problematici diversi punti del programma, secondo le associazioni di categoria, che hanno incontrato il sindaco di Cesenatico Nivardo Panzavolta per discuterne.
Innanzitutto, gli alberghi che decideranno di spostarsi nella zona delle colonie di Ponente riceveranno un incentivo volumetrico del 40% e oltre, fino anche al 100%. E non del 20% come poteva sembrare all’inizio. In secondo luogo, per quanto riguarda il riposizionamento, gli alberghi fino a 30-40 camere avranno aumento volumetrico maggiore del 40% e vedranno aumentare le camere a 36 o 48.

I lotti lasciati vuoti dagli hotel che decideranno di trasferirsi saranno acquisiti dal Comune che deciderà poi cosa farne. Gli albergatori che lasciano il lotto potranno costruire in zone periferiche come Sala, Bagnarola o Villalta. Così, nella zona costiera o centrale di Cesenatico potrebbero sorgere giardini, strutture pubbliche o servizi turistici.

Altro punto caldo, il rapporto con le spiagge.

Per quanto riguarda la spiaggia, la Cooperativa Bagnini fa notare al sindaco come il piano strutturale non consideri affatto le spiagge! L’unico progetto in tema di arenile riguarda il riposizionamento della duna sulla spiaggia. Essa però si riferisce solo alla zona delle colonie di Ponente, che è particolarmente esposta ad erosione ed arretramento della linea di costa.


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