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Alto Medioevo · Partecipazione

L'
Arengo

Nato intorno all'anno 1000 come assemblea di tutti i capifamiglia, l'Arengo è la prima forma di governo della Repubblica. Potere legislativo, esecutivo e giudiziario si concentrano nella voce dei capi delle famiglie sammarinesi riuniti al suono della campana. È da qui che discende, mille anni dopo, l'attuale Istanza d'Arengo.

Nascita
~1000
Arengo del
1906
Partecipanti nel 1906
805 / 1054

Fonte: Statuti della Repubblica di San Marino · Atti del Consiglio Principe e Sovrano

La campana maggiore della Pieve di San Marino, simbolo della convocazione dell'Arengo
§ I — Alle origini

Al suono della campana

L'Arengo nasce nell'Alto Medioevo, intorno all'anno 1000, come risposta alla necessità di un organo politico capace di governare una comunità in crescita. Il termine designa l'assemblea di tutti i capifamiglia che si riuniscono al suono della campana maggiore della pieve per decidere le questioni pubbliche. L'assemblea detiene tutti i poteri, prima concentrati in un'unica figura, quella dell'abate feudatario.

Spetta all'Arengo la nomina delle più alte cariche dello Stato, compresi i Consoli, poi denominati Capitani Reggenti. Dal 1244 sono loro a ereditarne i compiti esecutivi e il potere giudiziario. Con l'Arengo comincia anche la stesura degli Statuti, raccolta di leggi che regolano la vita della comunità.

§ II — Dall'Arengo al Consiglio

Sessanta rappresentanti

Nel XV secolo, con l'aumento della popolazione, convocare tutti i capifamiglia diventa impraticabile. L'Arengo nomina allora 60 membri ai quali affida parte delle sue funzioni: nasce così il Consiglio Grande e Generale. Dalla partecipazione diretta si passa a una forma indiretta di democrazia rappresentativa.

Alla fine del XVIII secolo l'Arengo perde progressivamente di peso. Il Consiglio, non più soggetto ad alcuna forma di controllo dall'assemblea, si lascia egemonizzare dagli interessi di un numero ristretto di famiglie patrizie. Dall'occupazione alberoniana in poi, gli ordinamenti sammarinesi subiscono un processo di involuzione oligarchica.

§ III — L'Arengo del 1906

Il primo referendum

Il 25 marzo 1906 l'Arengo è nuovamente convocato nella Pieve. Si presentano 805 capifamiglia su 1.054. Ciascuno riceve una scheda con due quesiti: se il governo debba essere guidato dal Consiglio Principe e Sovrano, e se a comporre il Consiglio debba esservi un numero di consiglieri proporzionale fra gli abitanti del contado e quelli della città. È la prima forma di referendum nella storia sammarinese.

Il 5 maggio dello stesso anno viene varata la prima legge elettorale: il Consiglio si rinnoverà per un terzo ogni tre anni. Il 10 giugno 1906 si svolgono le prime elezioni politiche della storia sammarinese. Per gli sviluppi successivi consultare la pagina Il Novecento.

§ IV — L'Istanza d'Arengo oggi

Ogni sei mesi, nella prima domenica

Il termine Istanza d'Arengo indica oggi la presentazione da parte dei cittadini di richieste di pubblico interesse, con cadenza semestrale: la prima domenica dopo il 1° aprile e la prima domenica dopo il 1° ottobre, in corrispondenza dell'insediamento dei nuovi Capitani Reggenti. Dell'istituto moderno si occupa nel dettaglio la pagina dedicata alla democrazia diretta.

FAQ · Risposte utili

Domande frequenti

Che cos'è l'Arengo?
È stata la prima forma di governo della Repubblica di San Marino: un'assemblea di tutti i capifamiglia riunita al suono della campana maggiore della pieve per decidere le questioni pubbliche.
Quando nasce?
Nell'Alto Medioevo, intorno all'anno 1000, per rispondere all'esigenza di un organo politico capace di governare la comunità sammarinese.
Cosa è successo nel 1906?
Il 25 marzo 1906 l'Arengo venne riconvocato nella Pieve: su 1.054 capifamiglia, 805 si presentarono al voto. È considerato il primo referendum della storia sammarinese.
Esiste ancora oggi?
Sì, nella forma di Istanza d'Arengo: i cittadini possono presentare richieste di interesse pubblico alla Reggenza con cadenza semestrale.
Quando si tiene l'Istanza d'Arengo?
La prima domenica dopo il 1° aprile e la prima domenica dopo il 1° ottobre, in corrispondenza dell'insediamento dei Capitani Reggenti.