Il Titano abitato
Gli scavi archeologici attestano la presenza umana sul Monte Titano fin dal Neolitico, fra il 5000 e il 4000 a.C. Seguono tracce dell'età del Bronzo, della cultura villanoviana, della presenza etrusca e della colonizzazione romana dopo la fondazione di Ariminum nel 268 a.C. Le prime comunità del Titano lasciano un patrimonio di strumenti, oreficeria e ceramica che oggi arricchisce il Museo di Stato.
Marino e la libertà
Secondo l'agiografia anonima del XII secolo, il tagliapietre Marino giunge a Rimini dalla Dalmazia nel 257 d.C. e sale sul Titano per sfuggire alle persecuzioni volute da Diocleziano. La sua fama di taumaturgo e la guarigione del figlio della donna Felicissima portano alla donazione del monte. Il 3 settembre 301, prima di morire, Marino pronuncia le parole destinate a diventare il motto fondativo: «Relinquo vos liberos ab utroque homine», vi lascio liberi da entrambi gli uomini, cioè dall'Imperatore e dal Papa.
Un ordinamento sorprendente
Il Placito Feretrano del 20 febbraio 885 è il primo documento scritto sulla vita della comunità sammarinese. L'Arengo, assemblea dei capifamiglia, esercita il potere fino al 1243, quando vengono eletti i primi due Capitani Reggenti. Nel 1295 l'Arengo promulga il primo corpo di leggi, antenato degli Statuti di fine Cinquecento tuttora in vigore. Nel 1463, dopo la guerra contro i Malatesta, il territorio raggiunge l'estensione attuale con l'annessione di Fiorentino, Montegiardino, Serravalle e Faetano.
| Anno | Evento | Pagina |
|---|---|---|
| 5000-4000 a.C. | Prime tracce di comunità sul Titano | Prime comunità |
| 301 d.C. | Tradizionale fondazione, Santo Marino | Agiografia XII sec. |
| 885 | Placito Feretrano, prima attestazione scritta | Placito Feretrano |
| 1243 | Primi due Capitani Reggenti | Medioevo |
| 1463 | Estensione territoriale attuale, ingresso di Faetano | Castelli |
| 1503 | Occupazione di Cesare Borgia per 6 mesi | Dal XVI al XIX |
| 1740 | Liberazione dall'occupazione alberoniana | Sant'Agata |
| 1797 | Riconoscimento della Francia di Napoleone | Napoleone |
| 1815 | Congresso di Vienna riconosce l'indipendenza | Ottocento |
| 1849 | Garibaldi trova asilo sul Titano | Garibaldi |
| 1906 | Primo referendum, riforma dell'Arengo | Novecento |
| 1944 | Bombardamento alleato, San Marino accoglie oltre 100.000 profughi | Guerre mondiali |
Dal Seicento al Novecento
Il XVII secolo consegna a San Marino gli Statuti tuttora vigenti. Il secolo successivo porta l'occupazione del Cardinale Alberoni, respinta nel 1740 e ricordata dalla Festa di Sant'Agata. Nel 1797 Napoleone riconosce la Repubblica tramite Gasparre Monge; nel 1815 il Congresso di Vienna conferma l'indipendenza. Il Risorgimento vede sul Titano il passaggio di Giuseppe Garibaldi e la lettera di Abramo Lincoln del 7 maggio 1861.
«Sebbene l'estensione dei vostri domini sia piccola, il vostro Stato è nondimeno uno dei più onorati di tutta la storia.»
Il Novecento è segnato dall'emigrazione, dalle due guerre mondiali con l'accoglienza di oltre centomila profughi, dall'estensione del voto alle cittadine (leggi del 23 dicembre 1958 e dell'11 settembre 1973) e dall'ingresso nelle principali organizzazioni internazionali negli ultimi decenni del secolo.