Armi del primo Novecento
La raccolta era centrata sulle armi da fuoco del primo Novecento e sulle dotazioni delle due guerre mondiali. Fucili Carcano, Mauser, Lee-Enfield, mitragliatrici pesanti e leggere di produzione italiana, tedesca, britannica, francese, statunitense e sovietica costituivano il nucleo principale, accompagnato da pistole, munizionamento, equipaggiamento personale e documenti d'epoca. Il museo forniva un complemento diacronico al Museo delle Armi Antiche: là le armi di XV-XVII secolo, qui quelle che chiudono il lungo ciclo della guerra di trincea e aprono quello della guerra meccanizzata.
La posizione in Contrada della Pieve, nella Città di San Marino, consentiva di inserire la visita nell'itinerario del centro storico. La chiusura attuale sospende questa funzione didattica. La scheda resta online come riferimento documentario per chi cerca informazioni storiche sulla sede e sulla tipologia della collezione.
«Una collezione di armi novecentesche non è un capitolo laterale: è lo specchio del modo in cui l'Europa ha fatto due guerre mondiali in trent'anni.»
Dove andare invece
Per chi cerca un percorso affine, il Museo delle Armi Antiche nella Seconda Torre resta la meta naturale: raccoglie circa duemila armi e armature europee fra il Quattrocento e il Seicento, distribuite nei due piani della fortezza a 755 metri di altitudine. Chi è interessato alla dimensione bellica del Novecento sammarinese può integrare la lettura con le pagine dedicate alle guerre mondiali e al Novecento della Repubblica.