La storia del Maranello Rosso
Il Maranello Rosso fu fondato nel 1989 dal collezionista Fabrizio Violati. Due sezioni, due scuderie, un'unica idea di fondo: raccontare l'automobile italiana d'élite attraverso pezzi originali, non riproduzioni. La sezione Ferrari ospitava venticinque modelli storici distribuiti fra vetture da competizione, stradali, prototipi e monoposto di Formula 1, con un ampio apparato di documenti, fotografie inedite e filmati dedicato ad Enzo Ferrari. La sezione Abarth riuniva quaranta vetture fra turismo, competizioni, record e prototipi.
La collezione si era formata a partire dalla passione personale di Violati, ex pilota, collezionista e acquirente storico di una delle Ferrari 250 GTO più famose. Il museo era meta di appassionati provenienti da tutta Europa e ha contribuito a collocare San Marino sulla mappa del turismo automobilistico d'autore. Dopo la morte di Violati, nel 2010, la continuità di gestione si è interrotta; nel 2014 il museo ha chiuso definitivamente e nel 2015 la collezione è stata smembrata con vendite e aste internazionali.
«Per venticinque anni una piccola Repubblica europea ha ospitato una delle più importanti collezioni private di Ferrari e Abarth del mondo.»
Sezione Ferrari, sezione Abarth
| Sezione | Pezzi | Contenuto |
|---|---|---|
| Ferrari · Competizioni | Più vetture | Sport, prototipi e monoposto di F1 di varie epoche |
| Ferrari · Stradali | Più vetture | Modelli Gran Turismo e coupé di produzione limitata |
| Archivio Enzo Ferrari | Documenti, foto, film | Materiali inediti sul fondatore della scuderia |
| Abarth · Turismo e record | ~20 vetture | Elaborazioni Fiat e vetture da record di velocità |
| Abarth · Competizioni e prototipi | ~20 vetture | Sport-prototipo, F3, vetture da salita |
Dopo la chiusura
La collezione del Maranello Rosso è stata messa in vendita nel 2015 attraverso un'asta internazionale e vari passaggi successivi. Alcuni pezzi sono entrati in collezioni private, altri in musei automobilistici italiani ed esteri. Il museo sammarinese non ha riaperto. Chi desidera vedere Ferrari storiche deve rivolgersi al Museo Ferrari di Maranello o al Museo Enzo Ferrari di Modena; per le Abarth, le principali raccolte si trovano in area piemontese.