Pena, diritto, controllo
Il Museo della Tortura e criminologia medievale è dedicato al tema delle tecniche e dei metodi che nel corso della storia sono stati messi in atto dagli esseri umani per esercitare controllo e potere sui propri simili. Il registro non è quello del museo degli orrori: è quello della documentazione storica. Ogni strumento è presentato con una scheda che ne ricostruisce il contesto d'uso, il quadro giuridico di riferimento, le fonti processuali e le discussioni critiche che hanno portato, a partire dal Settecento, al superamento progressivo della tortura come pratica legale.
La collezione raccoglie oltre cento pezzi. Gli strumenti originali risalgono per la maggior parte ai secoli XVI, XVII e XVIII e documentano la pratica nei contesti inquisitoriali, penali e militari. Le ricostruzioni dell'Ottocento e del Novecento, realizzate a scopo didattico e scientifico, integrano il percorso restituendo pezzi di cui non sono sopravvissuti esemplari originali. La suddivisione in sezioni tematiche permette di seguire la progressione delle tecniche e la sedimentazione dei modelli procedurali.
«Il museo è costruito sul principio che capire come si è arrivati a vietare la tortura richiede di ricordare, senza compiacimento, che cosa è stata.»
Strumenti, schede, contesto
Il percorso distingue strumenti di coercizione, di interrogatorio, di esecuzione capitale, di gogna pubblica. Ogni classe è collocata nel proprio contesto giuridico: il diritto comune di area italiana, il diritto inquisitoriale romano, le consuetudini dei tribunali cittadini, la criminologia militare moderna. L'allestimento alterna strumenti, apparato grafico, trascrizioni di verbali processuali d'epoca e pannelli che restituiscono il dibattito illuminista sulla pena capitale, culminato nel 1764 con il saggio di Cesare Beccaria.
Sede e note
- Sede
- Centro storico, Città di San Marino
- Taglio
- Storico-didattico, senza spettacolarizzazione
- Consigliato
- Dall'adolescenza in su, con accompagnamento adulto
- Durata visita
- 45-60 minuti
Orari e tariffe sono stabiliti dalla proprietà. Si consiglia di verificarli in loco prima della visita.