Origini del Castello
Il territorio ospitava nel Medioevo il castello di Busignano, della cui struttura restano tracce toponomastiche. Nel 1320 gli abitanti deliberarono l'adesione volontaria alla Repubblica di San Marino, caso unico fra i nove Castelli: tutti gli altri entrarono nella Repubblica per guerra o per origine.
Il nome attuale risale al Cinquecento ed è legato alla ricostruzione della chiesa di San Giovanni Battista in Curte, edificio oggi non più esistente. La "chiesa nuova" dà il nome al Castello e ne diventa riferimento amministrativo.
Territorio e confini
Al centro della piazza di Chiesanuova si trova la fontana La voce del canneto, ideata nel 2011 dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra. L'opera è composta da una struttura in acciaio di Aurelio Brunelli che richiama un canneto e da una scultura in vetro di Fausto Baldessarini, entrambe alloggiate in una vasca ovale di pietra. L'installazione è accompagnata da sculture in pietra e da un orologio solare nella piazza riqualificata.
Il Castello confina con Città di San Marino e Fiorentino e, sui versanti esterni, con tre comuni italiani: Sassofeltrio, Verucchio e San Leo. Le principali curazie sono Galavotto, Caladino, Monte e Poggio Casalino.
| Residenti | 1.191 (31 marzo 2025) |
|---|---|
| Superficie | 5,46 km² |
| Altitudine | centro abitato a circa 420 m s.l.m. |
| Frazioni/Curazie | Busignano · Galavotto · Caladino · Monte · Poggio Casalino |
| Confina con | Città di San Marino e Fiorentino |
| Comuni italiani | Sassofeltrio (Rimini), Verucchio (Rimini) e San Leo (Pesaro e Urbino) |
Fonte dati demografici: Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica di San Marino, Bollettino di Statistica - I trimestre 2025, Tavola 1.7.
Luoghi e tradizioni
Chiesanuova si distingue per il suo impegno nella memoria della guerra in Bosnia-Erzegovina. Nel 2002 l'artista bosniaca Šejla Kamerić realizzò qui una simbolica "chiusura" del confine fra San Marino e Italia, installazione pensata per denunciare l'assedio di Sarajevo e il senso di isolamento successivo alla fine del conflitto. Il 14 luglio 2010 è stata posata nel Castello una lapide in memoria delle vittime dell'eccidio di Srebrenica.
Il tessuto civico locale include la squadra di calcio Società Sportiva Pennarossa, il cui nome deriva dall'omonimo rilievo sul territorio del confinante Castello di Fiorentino, e un calendario culturale curato dalla Giunta di Castello.
Araldica del Castello
Uno scudo a bordo inferiore curvilineo, di sfondo azzurro, con una penna di struzzo rossa curvata a destra: «D’argento, alla penna in palo di rosso».
Per approfondire la simbologia araldica sammarinese: bandiera e stemma della Repubblica.